Rimini

Dopo un anno riconosce colui che ha tentato di violentarla

Era a bordo di un'auto che l'ha avvicinata per un'informazione. Denunciato ai carabinieri

Dopo un anno riconosce colui che ha tentato di violentarla
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07/ottobre/2017 - h. 02.54

E' passato un anno ma lei, una cittadina inglese di 56 anni, residente a Rimini da anni, il volto di quell'uomo che una mattina alle 8,30 l'aveva avvicina per chiederle un'informazione, poi l'aveva tirata a sè palpeggiandola e tentando una violenza sessuale. La donna non ha mai denunciato l'accaduto, ma quando giovedì scorso un auto l'ha affiancata per chiederle un'informazione stradale ha riconosciuto, in quello dell'automobilista, il volto di colui che un anno fa le ha tentato violenza. Anche lui ha riconosciuto la sua vittima, tanto che, scoperto, le ha gettato una bottiglietta d'acqua in faccia ed  scappato.
L'inglese, che lo descrive come un uomo di 35 anni circa, capelli scuri e pelle bianca, ha avuto la prontezza di annotare alcuni numeri di targa dell'auto, andandolo poi a denunciare dai carabinieri. Saranno ora loro, coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, ha tentare di rintracciare l'uomo con in mano l'identikid e i numeri forniti dalla donna.
E' passato un anno ma lei, una cittadina inglese di 56 anni, residente a Rimini da anni, il volto di quell'uomo che una mattina alle 8,30 l'aveva avvicina per chiederle un'informazione, poi l'aveva tirata a sè palpeggiandola e tentando una violenza sessuale. La donna non ha mai denunciato l'accaduto, ma quando giovedì scorso un auto l'ha affiancata per chiederle un'informazione stradale ha riconosciuto, in quello dell'automobilista, il volto di colui che un anno fa le ha tentato violenza. Anche lui ha riconosciuto la sua vittima, tanto che, scoperto, le ha gettato una bottiglietta d'acqua in faccia ed scappato.

L'inglese, che lo descrive come un uomo di 35 anni circa, capelli scuri e pelle bianca, ha avuto la prontezza di annotare alcuni numeri di targa dell'auto, andandolo poi a denunciare dai carabinieri. Saranno ora loro, coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, ha tentare di rintracciare l'uomo con in mano l'identikid e i numeri forniti dalla donna.