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Harley-Davidson Ravenna partecipa alla "battaglia dei re" con la sua Daytona

Gara di customizzazione a livello nazionale lanciata dalla concessionaria: ecco tutti i segreti della moto

Harley-Davidson Ravenna partecipa alla "battaglia dei re" con la sua Daytona
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22/gennaio/2018 - h. 17.43

RAVENNA - Si chiama Battle Of The Kings ed è la competizione che ogni anno viene organizzata da Harley-Davidson tra le varie concessionarie italiane. Il contest è stato lanciato lo scorso 15 gennaio e partecipa anche la concessionaria ravennate che si trova in via Marconi. Si tratta di una gara di "customizzazione" delle moto. In sostanza, partendo da un modello le varie concessionarie ne modificano le parti rendendole uniche. La più bella vince il titolo. 

 

La moto di partenza scelta dal team ravennate è una Harley Davidson Street Rod 750, omologata per la strada, reclutata per le sue doti di agilità e leggerezza. Si tratta di una delle novità Harley dell’ultimo anno. "Abbiamo deciso di sfruttare le sue caratteristiche per realizzare una Flat Track, ovvero una moto con spiccate doti leggerezza e manovrabilità. Questo sport nasce in America negli anni 30, le competizioni vengono svolte su un ovale sterrato facendo intraversare la moto. In America era uno sport molto praticato, sia a livello professionistico sia a livello dilettantistico. Un tempo tra le moto più impiegate per praticare tale sport c’erano proprio le Harley, che venivano completamente svestite e modificate opportunamente". 

 

La moto originale "è stata completamente spogliata ed è stato praticato un total refitting (totale riadattamento). Abbiamo ridisegnato serbatoio e codone, riprogettando tutto per adattarlo alle nuove esigenze. I pezzi sono stati realizzati in composito. E’ stato sostituito anche il faro anteriore, come il manubrio. I cerchioni sono stati rimpiazzati da dei Kineo da ’19. Lo scarico è stato realizzato in collaborazione con Arrow ed è totalmente in titanio". 

 

La moto è stata battezzata “Daytona”, in onore del famoso circuito americano, dove si sono consumate tra le più grandi sfide di flat track, e rappresenta una interessante soluzione, sportiva e produttiva. "La moto è stata infatti elaborata con lo scopo di creare un kit completamente Plug&Play (compatibili) per impiegare con poche modifiche la moto per partecipare alle competizioni di flat track. L’intero progetto oltre a rappresentare una interessante iniziativa sportiva, ha voluto coinvolgere nello sviluppo giovanissimi, competenti in vari settori".