Cervia

Ragazzo uccide il padre con una coltellata, disposta perizia

Il terribile fatto di sangue si è consumato nella serata di giovedì 3 gennaio: la vittima è un 56enne che era in casa con la famiglia

Fotorepertorio
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06/gennaio/2019 - h. 09.58

RAVENNA - Un uomo di 56 anni è morto nella tarda serata di giovedì 3 gennaio, con ogni probabilità accoltellato dal figlio. I dettagli della terribile vicenda di sangue sono in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri, intervenuti sul posto per le indagini del caso. Un fatto di cronaca che assume contorni ancora più terribili se si considera che il ragazzo coinvolto nella vicenda è in età da scuola superiore. Proprio per tutelare l'identità del minorenne coinvolto, come peraltro prescritto dalle regole della deontologia professionale, abbiamo deciso di omettere il nome della vittima dando meno dettagli possibili sull'identità.

L'allarme è scattato attorno alle 22.30, in una casa a Cervia. All'interno, oltre ai due protagonisti della vicenda, anche la madre, il fratello del ragazzo e un altro parente. Sono stati loro a dare l'allarme e ad avvisare i soccorsi: il 56enne era stato colpito al cuore da una coltellata. Cosa abbia scatenato il fatto non è ancora stato chiarito. Di certo quando i soccorritori sono arrivati hanno trovato l'uomo in un lago di sangue. Il 118 ha fatto di tutto per salvarlo ma l'uomo è arrivato al Bufalini di Cesena già morto. Disperato l'autore dell'accoltellamento. Per fare luce sull'accaduto indagano i carabinieri e la procura dei minori. 

Le indagini La questione principale che gli inquirenti devono affrontare nell'omicidio è l'imputabilità del minore, già certificato e in cura. Per questo la Procura per i minorenni, guidata da Silvia Marzocchi, a breve disporrà una consulenza psichiatrica per stabilire la capacità di intendere e di volere del giovanissimo.

Il delitto è maturato in casa, al culmine di un gioco, una lotta scherzosa tra padre e figlio: improvvisamente il ragazzino ha afferrato un coltello e ha colpito. Interrogato, avrebbe dato una versione lineare, su cui non si nutrono dubbi. Sottoposto a fermo, su disposizione del pm, è stato portato al centro di prima accoglienza dell'Istituto penale minorile, ma si sta cercando una struttura terapeutica idonea a conciliare le esigenze di contenimento con la sua condizione. La Procura chiederà la convalida, e la custodia, appunto, in una struttura.