Elezioni regionali 2020

Di Maio ribadisce: «Nessuna alleanza, correremo da soli»

Il capo politico dei Cinque Stelle: «Noi attivisti saremo in campo tutti insieme, non temiamo flop»

Di Maio ribadisce: «Nessuna alleanza, correremo da soli»
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21/novembre/2019 - h. 21.25

E ora che succede alle elezioni in Emilia-Romagna? Il voto sulla piattaforma Rousseau scombina i piani del Movimento 5 Stelle e anche del centrosinistra. Se dovesse tenere fede a quanto detto dopo la sconfitta in Umbria, il partito di Grillo ora dovrebbe trovare un candidato da far correre, alternativo al governatore uscente Stefano Bonaccini e alla senatrice leghista Lucia Borgonzoni. Uno scenario che, ultimi sondaggi alla mano, avvantaggerebbe il centrodestra. 

Cosa aveva detto Stefano Bonaccini Bonaccini, durante il confronto con Borgonzoni, non ha però chiuso all'ipotesi di un'alleanza: «Devono decidere loro cosa fare - ha risposto alla conduttrice Bianca Berlinguer - ma dico loro che avrebbero la possibilità di prendersi la responsabilità di governo nel caso vincessimo le elezioni». Il 10 per cento circa con cui è stimato al momento il consenso dei grillini farebbe molto comodo al presidente della Regione. Va ricordato che la situazione in Emilia-Romagna è molto diversa rispetto all'Umbria dove la governatrice del Pd si era dimessa in seguito ad uno scandalo, l'alleanza era stata decisa all'ultimo e il candidato era stato trovato in fretta e furia. In Emilia-Romagna il governatore uscente gode della fiducia del 68% dei cittadini ed è in campo da tempi non sospetti. Detto questo, il Movimento 5 Stelle può appoggiare il governatore dopo cinque anni di opposizione, anche dura (si pensi al caso Bibbiano)? 

Il post di Luigi Di Maio Una prima risposta è arriva da Luigi Di Maio, pochi minuti dopo l'esito che smentiva la linea indicata dai vertici: «In Emilia Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli. Alcuni avevano espresso delle perplessità e anche contrarietà rispetto a votare sulla nostra piattaforma. Ma noi siamo il MoVimento 5 Stelle e questo è quello che facciamo quando dobbiamo prendere una decisione importante». Un mandato «chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo».

Nessun timore per i risultati: «Non so che risultato raggiungeremo, ma come sempre io sarò in prima linea e non mi risparmierò. Ogni singolo portavoce, ogni singolo attivista, ogni singola persona che crede nei nostri valori è chiamato a mettersi in gioco. Abbiamo bisogno di tutti, di tutte le vostre idee, della vostra partecipazione, di qualsiasi contributo per le elezioni del 26 gennaio. Non abbiamo paura, né del risultato delle elezioni, né tantomeno di chiedere l’opinione dei nostri iscritti su Rousseau, che ci accompagnano in questa avventura iniziata 10 anni fa. L'unica cosa che temiamo è la mancanza di partecipazione, ma oggi ci avete fatto sentire che non siamo soli».

Esulta la Lega "I militanti 5Stelle hanno sfiduciato Di Maio e Grillo, e con loro il governo contro natura col Pd. Le porte della Lega sono aperte a chi vuole davvero il cambiamento". Così il segretario della Lega Matteo Salvini commenta il voto dei militanti. Come previsto, è soprattutto il Carroccio per ora a giovarsi di questa decisione arrivata dalla piattaforma.