Imola

Giuliano Poletti, un imolese al governo

Il presidente regionale di Legacoop entra nella squadra di Renzi

Giuliano Poletti, un imolese al governo

Poletti, nuovo ministro del governo Renzi

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21/febbraio/2014 - h. 22.36

IMOLA - "Sono molto sorpreso, mi ha contattato Renzi ieri sera e ho accettato”. “Sono convinto che la condizione essenziale per ottenere buoni risultati sia quella di una collaborazione efficace con il Parlamento e con le forze sociali”. Queste le prime parole da ministro di Giuliano Poletti, imolese classe 1951, tra i 18 ministri indicati ieri sera da Matteo Renzi alla presentazione del suo Governo. Nessun imolese aveva mai ricoperto tale carica, con il presidente di Legacoop che ‘supera’ quindi Bruno Solaroli arrivato a rivestire la carica di sottosegretario di Stato del Tesoro, del Bilancio nel primo governo D’Alema.

Sposato e padre di due figli, è diplomato all’Itas - G. Scarabelli di Imola. I suoi impieghi, prima dell’avventura politica sempre dentro il Pci, sono tutti concentrati nel settore agricoltura. Dall’età di 19 anni ha esercitato l’attività di tecnico agricolo presso la Copai (Cooperativa di Servizi per l’Agricoltura). E’ stato eletto nel 1976 assessore comunale all’Agricoltura e alle Attività produttive del Comune di Imola, carica che ha ricoperto sino al 1979. “Parallelamente ad un crescente impegno politico nel Partito Comunista Italiano - recita la sua scheda - fu eletto dal 1982 al 1989 Segretario della Federazione del Pci di Imola. E’ stato anche vice presidente del Circondario imolese e Consigliere provinciale a Bologna. All’impegno politico-amministrativo ha affiancato quello professionale, esercitato dal 1978 in qualità di presidente dell’Esave (Ente per gli Studi e l’assistenza vinicola ed enologica dell’’Emilia Romagna), incarico mantenuto fino al 1990. Dal 1992 al 2000 è anche presidente di Efeso, l’ente di formazione della Legacoop Emilia Romagna. Da quella data fino al settembre 2000, è stato presidente della Legacoop di Imola, che lascia per assumere l’incarico di presidente della Legacoop Regionale Emilia Romagna e vicepresidente Legacoop Nazionale, riunione nazionale di cui diventa presidente nel 2002, incarico ricoperto tutt’ora. Dal 2013 è diventato presidente dell’Alleanza delle cooperative italiane, associazione che riunisce coop rosse e bianche. Grande appassionato di pallamano, ha ricoperto la carica di vicepresidente vicario della Federazione nazionale.

Reazioni
“Siamo soddisfatti - sono le parole del sindaco di Imola Daniele Manca - La sua nomina è un tributo alla nostra tradizione cooperativa”. A pochi minuti dall’investitura ufficiale di Matteo Renzi, arriva anche il sostegno di Legacoop. “Come cooperatori ci rallegriamo che per un ruolo tanto importante e impegnativo sia stata scelta una persona che conosce intimamente criticità e potenzialità del mondo del lavoro e ha a cuore sia i bisogni dei lavoratori, soci e dipendenti, sia quelli delle imprese, sia quelli dei cittadini per un nuovo welfare potenziato e inclusivo”, afferma il presidente di Legacoop e dell’Alleanza delle cooperative dell’Emilia-Romagna, Giovanni Monti. “È il momento di spingere sulla ripresa e la scelta di Poletti nella compagine dei ministri fa sperare che il Governo intenda muoversi con rapidità e concretezza in questa direzione. Il compito di Giuliano sarà tutt’altro che facile, ma sappiamo che è all’altezza della sfida. A lui i migliori auguri dei cooperatori emiliano-romagnoli”, conclude Monti.

“Grande soddisfazione” per la nomina di Giuliano Poletti a ministro del Lavoro e delle Politiche sociali anche dal fronte romagnolo della Legacoop. “In questi anni abbiamo potuto apprezzare la grande capacità di visione e condivisione di Poletti, che come cooperatore conosce da vicino i temi legati all’occupazione, all’innovazione imprenditoriale e al rilancio dell’economia in chiave intergenerazionale”, dice il presidente delle coop romagnole Giancarlo Ciaroni. “La sua nomina ci fa ben sperare sul cambio di passo promesso da questo Governo, in termini di semplificazione burocratica, snellimento delle procedure e allo stesso tempo tutela dei diritti dei lavoratori, qualificazione della spesa pubblica e valorizzazione della buona impresa e del buon lavoro”, aggiunge il direttore generale di Legacoop Romagna, Monica Fantini. È stato proprio Poletti, in veste di presidente dell’Alleanza delle cooperative italiane, a tenere a battesimo lo scorso 5 dicembre la fusione tra le Legacoop di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna che ha dato vita a Legacoop Romagna, primo esempio di aggregazione di area vasta nel mondo dell’associazionismo imprenditoriale.

Un abbraccio a Giuliano Poletti e un grande in bocca al lupo a lui e al presidente del Consiglio Matteo Renzi per il lavoro che li attende”. Così Marco Raccagna, segretario del Pd di Imola. “E’ per il Pd imolese e più in generale per tutte le comunità del nostro territorio - scrive Raccagna - una grande soddisfazione e un grande onore che un nostro concittadino sia stato chiamato dal presidente del Consiglio in pectore, Matteo Renzi, alla carica di ministro”. Poletti “lo conoscono tutti e tutti lo apprezzano per le sue numerose doti. Il neoministro - aggiunge il segretario del Pd imolese - si è sempre caratterizzato nella sua attività politica, amministrativa e lavorativa per essere un portatore della cultura del fare insieme e del lavoro”. Poletti “ha vissuto tutta la sua attività in mezzo alla gente, conosce benissimo gli enormi problemi delle famiglie, del mondo del lavoro in una crisi che non è certo finita. L’incarico a cui è stato chiamato - sottolinea Raccagna - è certamente tra i più importanti del nuovo Governo e siamo certi che egli saprà rispondere alle attese degli italiani e ai bisogni del Paese. Aspettiamo Giuliano qua per abbracciarlo”.