Imola

Mercatone Uno: si va al ministero

Mancato accordo nell’incontro coi sindacati sulla mobilità per 316 dipendenti

Mercatone Uno: si va al ministero
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25/maggio/2014 - h. 10.12

IMOLA - Esuberi, mobilità, vertenze. Il vocabolario della crisi economia torna ad aprirsi in casa Mercatone Uno, colosso della grande distribuzione made in Romagna. Il termine del giorno è mancato accordo. Un verbale sulle aperture delle procedure di mobilità che oggi vedono coinvolti 316 dipendenti, con una dichiarazione di esubero strutturale sulla rete commerciale di 236 addetti. Così si coniuga sul personale l’esigenza dell’azienda di Romano Cenni di chiudere tredici negozi, sui novanta dislocata sul territorio nazionale. Il verbale era l’obiettivo dei sindacati all’incontro di venerdì. Ora la palla si sposta a Roma, sede del ministero dello Sviluppo economico. Appuntamento a mercoledì prossimo.

“La situazione è molto delicata e complessa - dichiara Morena Visani della Filcams, sezione commercio della Cgil di Imola - in quanto il piano di ristrutturazione aziendale si colloca in un contesto di importante difficoltà finanziaria dell’azienda dovuto anche all’aggravarsi della crisi di mercato. Già dal 2011 il Gruppo aveva intrapreso un percorso di riorganizzazione aziendale a fronte di una dichiarata esuberanza di personale per 925 addetti che era stato accompagnato dai contratti di solidarietà che via via hanno interessato tutte le regioni in cui è presente Mercatone Uno e che hanno visto la fuoriuscita di circa 200 dipendenti tramite i percorsi di accompagnamento volontario previsti”.
“Come organizzazioni sindacali - illustra in conclusione Morena Visani - chiederemo che vengano attivati tutti gli ammortizzatori sociali utili ad evitare i licenziamenti e contemporaneamente attivare percorsi di ricollocazione del personale utilizzando strumenti quali ad esempio mobilità interna, part-time e formazione per la riconversione e riqualificazione del personale al fine di poter assorbire il maggior numero possibile di esuberi”.

Fondato nel 1975, il Gruppo Mercatone Uno si occupa dapprima della produzione di piccoli elettromestici, aprendo tre anni dopo il primo punto vendita “Mercatone Germanvox”, con sede a Toscanella di Dozza, città natale dell’ipermercato conosciuto nel mondo per il suo giallo. Colore portato in giro per l’Europa da Marco Pantani che negli anni ‘90 ha reso celebre il marchio associandolo a quella squadra che lo rese campione nel grande ciclismo.
Con oltre cento punti vendita sotto i marchi Mercatone Uno, Tre Stelle ed E’ Oro, il Gruppo conta 4mila dipendenti e un fatturato annuo, recita il sito dell’azienda, superiore agli 800milioni di euro.