Imola

Ok al bilancio, si allarga la maggioranza

Sferzate dal Movimento 5 stelle sulla previsione della giunta. E con il suo voto, Laghi si schiera tra le fila dei democratici

Ok al bilancio, si allarga la maggioranza

Gli assessore Cantelli e Lo Buono

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11/aprile/2015 - h. 10.41

IMOLA - Passa in consiglio comunale il Bilancio di previsione 2015. Un’approvazione che segna anche l’entrata ufficiale in maggioranza del consigliere Giorgio Laghi, che con Imola Migliore concede il voto vorevole allo schieramento Pd - Fornace Viva. E se l’esito significa per i democratici che “oggi c’è una nuova maggioranza coesa al servizio della città che propone un Bilancio che guarda al fuguro e al bene dei cittadini”, per il Movimento 5 stelle (che assieme a Forza Italia, Insieme si vince e Nuovo Centrodestra) non mancano gli elementi per una severa bocciatura.

Li riassume in una manciata di punti il capogruppo Manuela Sangiorgi: “L’amministrazione aumenterà l’imposizione fiscale perché caleranno gli sconti. Due esempi: hanno cancellato lo sconto di 40 euro nella Tasi per chi ha un immobile con rendita catastale sopra i 700 euro. Hanno ridotto lo sconto per chi fa la differenziata per mascherare l’aumento di 260mila euro del costo della raccolta rifiuti”. E ancora, le critiche lamentano gli appena 210mila euro previsti nella Municipale e i “ben 300mila euro per realizzare un’entrata tra le due biblioteche. A vuoto pure la richiesta di tagliare il 10 per cento degli stipendi di tutti i politici per creare un fondo di 30mila euro che i pentastellati avevano proposto di destinare all’emergenza abitativa. Per questi motivi abbiamo votato contro questo bilanci di previsione, perché crediamo a quello che leggiamo e non all’immagine da regno fatato che la maggioranza, contro ogni evidenza, continua infaticabile a contrabbandare".

“Un bilancio poco coraggioso” è il commento di Simone Carapia (Fi) che, lamentando anche la ‘morte’ dei Forum sostiene: “Con 9 milioni dai dividendi Hera e due milioni dalla Fondazione si poteva decisamente osare di più”.
Ribatte il sindaco Manca, ribadendo i punti di forza: il rilancio dell’Osservanza e dell’Autodromo, la riqualificazione dell’asse fluviale, “una grande opportunità per attrarre risorse dall’Europa”. E naturalmente il cavallo di battaglia è il Con.Ami, un sistema di “Public company” che per il sindaco significa una cosa: un bilancio consolidato di 70milioni di euro che sta insieme ai 320 milioni di Con.Ami. “Se non aumentiamo le tasse lo dobbiamo a questa capacità di gestione”.