Imola

I lupi attaccano un gregge in pieno giorno

Nella zona di Pieve Sant’Andrea i predatori hanno preso una pecora sotto gli occhi della proprietaria

I lupi attaccano un gregge in pieno giorno

Foto Sanna

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13/settembre/2015 - h. 13.29

I lupi sono alle porte di Imola e hanno fame, al punto di attaccare un gregge in pieno giorno e di portarsi via una pecora sotto gli occhi della proprietaria, che lancia l’allarme anche in vista della stagione fredda quando il cibo scarseggia per tutti gli animali selvatici. Nadia Borzatta che ha il podere in via Pieve Sant’Andrea 7 nella zona collinare sopra Montecatone si è trovata nel primo pomeriggio di venerdì quasi a-tu-per-tu con un paio di lupi, che avevano già “puntato” il gregge. Tenendosi a prudenziale distanza, ha visto i due predatori entrare nel recinto, “scegliere” la pecora, azzannarla, sbranarla e portarla via verso la zona boschiva da cui erano probabilmente arrivati.

Il podere di Nadia non è nuovo a queste incursioni, al punto che, facendo un po’ di conti, in poco più di un anno i lupi, sempre di notte però, lo hanno frequentato come se fosse il banco delle carni di un supermercato: ben 17 sono le pecore che hanno sfamato i predatori, i quali sul terreno hanno lasciato poco. In origine le pecore erano 34. Nella zona chi ha animali sta molto attento, ma spesso le precauzioni non sono sufficienti. Dalle parti di una casa, di una quindicina di gatti, pare che non ce ne sia rimasto uno, ed è impossibile che tutti se la siano data a gambe.

I cacciatori che battono Montecatone e dintorni e che ignorano i lupi, specie protetta, sanno che dalle parti di Monte del Re c’è una sorta di tana di questi animali, con quattro esemplari adulti e nove più giovani, che chiamano “cuccioli”: i grandi percorrono a volte molti chilometri per portare il cibo “a casa”. E non servono molti chilometri per arrivare all’abitato urbano di Imola: ne bastano una decina, anche se i lupi si stanno manifestando in una a loro gradita zona collinare dove tutto sommato vivono in pace.

Non vive bene chi vive in zona, per i danni che inevitabilmente subisce e perché anche se il lupo tendenzialmente non attacca l’uomo, può avere comportamenti pericolosi appena si sente minacciato.

RoC