Imola

“L’autonomia sanitaria di Imola è alla fine”

Forza Italia è intervenuta dopo le dimissioni del direttore generale dell’Ausl, Maria Lazzarato

“L’autonomia sanitaria di Imola è alla fine”
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05/ottobre/2015 - h. 18.35

IMOLA - Maria Lazzarato, direttore generale dell’Ausl di Imola, avrebbe rassegnato le sue dimissioni. Dimissioni presentate per “motivi familiari”, anche se la notizia arriva a una settimana di distanza dall’annuncio di voler costituire una conferenza socio-sanitaria metropolitana. E la politica imolese non sta a guardare e sulle dimissioni interviene Simone Carapia, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Imola. 

“Con le dimissioni inaspettate del direttore generale Maria Lazzarato e con i licenziamento del primario sospeso Ferrari, l’autonomia sanitaria sul Santerno è agli sgoccioli e vi è una forte accelerazione al fagocitamento bolognese - spiega Carapia - La proroga fino al 2017 della direttrice dell’Ausl, Maria Lazzarato, era l’ultimo atto, ma ora si potrebbe decidere dalla Regione di accelerare i tempi ed evitare la nomina di un altro taghettatore, infatti tra due anni, l’azienda sanitaria imolese potrebbe già essere inglobata a quella di Bologna”. 

Il capogruppo di Forza Italia ricorda alcune dichiarazioni del primo cittadino, “numero uno del circondario imolese”, Daniele Manca: “‘Nessuno cancellerà mai il distretto socio-sanitario di Imola’, ‘La nostra autonomia è indice di efficienza, non di sprechi, e non è messa in discussione’, e ancora ‘Nessuno mi ha mai chiamato per mettere in discussione l’autonomia dell’Ausl di Imola o per prevederne un accorpamento’. 

E’ già da un po’ di tempo che è partito lo smantellamento dell’ospedale di Imola, nonostante le rassicurazioni e pseudo difese, di chi governa il nostro territorio e con le dimissioni di Ferrari un altro reparto chiave come Radiologia viene comandato e diretto da Bologna come tra l’altro è già successo per la Chirurgia. Allora nonostante le rassicurazioni di chi governa il territorio a Imola e quelle contrastanti provenienti da Bologna, è così peregrino pensare che il nuovo Direttore possa essere un dirigente-manager sanitario bolognese già in carica?”. 

Infine un’ultima annotazione del capogruppo di Forza Italia: “Come mai l’Ausl di Imola non comunica queste notizie importanti alla cittadinanza visto che possiede anche un addetto alla comunicazione? - si chiede Simone Carapia - Avvisare l’utenza è diventata una pratica malsana sul Santerno? Stiamo parlando delle dimissioni di chi dirige il nostro ospedale e la sanità del territorio, ed inoltre del licenziamento di un primario di un reparto importantissimo come la Radiologia”.