Imola

Luigi Darchini il fornaio ci ha lasciati

Iniziò nel 1956 nel forno di via Appia poi divenuto suo. Fu presidente di Ascom e grande socio e tifoso dell’Andrea Costa Basket

Luigi Darchini il fornaio ci ha lasciati
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13/ottobre/2015 - h. 11.51

IMOLA - E' morto domenica, all’età di 77 anni, Luigi Darchini, per tutti “Gigetto”, storico panificatore ed imprenditore imolese. Il suo forno, in via Appia 52, vantava oltre 50 anni di attività sotto la sua gestione. Per questo importante traguardo, nell’aprile del 2013, aveva ricevuto anche un importante riconoscimento da parte dell’Associazione Panificatori della Provincia di Bologna: per il lavoro svolto con impegno e professionalità. 

Conosciutissimo tra gli esercenti e molto attivo dell’ambito dell’associazionismo, Darchini ha ricoperto negli anni importanti ruoli sia nell’Associazione provinciale Panificatori (vicepresidente fino al 2006) sia in Confcommercio Imola in cui, dopo esserne stato per anni consigliere, è stato presidente dal 1997 al 2000. La sua bottega era stata raccontata nel volume “Storie imolesi di commercio e commercianti - Tra inventiva e passione”, una raccolta di testimonianze che narrano le origini delle attività che hanno fatto crescere l’economia della città e che tutt’ora contribuiscono a tenerla viva, realizzata nel 2006. 

La storia imprenditoriale di Darchini è esempio di umiltà e determinazione. Arrivato a Imola nel 1956 fu assunto nel forno di via Appia come fattorino e, negli anni, passo dopo passo, con volontà e tanta gavetta imparò il mestiere di panificatore. Nel 1963 il precedente proprietario andò in pensione e Darchini rilevò, con non pochi sacrifici, l’attività con la moglie Nediana Ricciardelli. 

Da allora è storia. Il forno negli anni si è consolidato, adattando la produzione alle nuove richieste di una clientela sempre più vasta, ma la passione per il proprio lavoro è rimasta immutata. Il figlio, Gian Luca, da anni ha affiancato i genitori nella gestione dell’impresa a conduzione familiare. A ricordare con profondo affetto Luigi Darchini è anche l’Andrea Costa Imola Basket, di cui era tifosissimo. 

Era il socio con più lunga presenza nella società biancorossa, ne divenne consigliere, quindi entrò a far parte del gruppo dirigente e successivamente, per il suo senso di equilibrio, di rispetto e sempre prodigo di consigli per tutti, fu nominato vicepresidente. Affiancò Domenicali che era presidente nel periodo della grande cavalcata sportiva che portò l’Andrea Costa dalla Serie B alla A1 e a giocare in Europa. 

Il funerale di Luigi Darchini si è tenuto questa mattina alle 10.45 partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale civile per la chiesa parrocchiale di Croce Coperta in via Righi 1, dove alle 11 è stata celebrata la santa messa.