Imola

“La Madonna del Piratello tornerà nuova”

In migliaia hanno partecipato. Il vescovo fa un appello al ladro: “Restituisca quanto ha rubato”

“La Madonna del Piratello tornerà nuova”
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04/aprile/2016 - h. 18.20

Tanti fedeli hanno partecipato alla processione riparatoria per la Madonna del Piratello, sfregiata dai ladri poche settimane fa. “Tornerà come prima” ha promesso il vescovo Tommaso Ghirelli prima di ammonire i fedeli a non perdere la fede. Torna anche l’appello al ladro: “Restituisca quanto ha rubato e si ravveda”. “Non è per pura coincidenza - questo l’incipit dell’Omelia - che il nostro pellegrinaggio di riparazione al santuario della Beata Vergine del Piratello si svolge nella seconda domenica di Pasqua, festa della divina Misericordia. Vogliamo approfittarne per riscoprirla”.

Un passaggio sul Giubileo e sui cambiamenti sociali: “Pùò assomigliare ad una grande amnistia, riferita non alle infrazioni delle leggi umane ma alle colpe morali, mentre in realtà il suo significato e il suo valore sono più ampi, come appare dalle letture che sono state proclamate e dalle preghiere della liturgia di oggi”. Da “pagani battezzati”, oggi “siamo chiamati a diventare testimoni-missionari. Non possiamo più vivacchiare, preoccupati soltanto di difendere il benessere materiale o le nostre conquiste sociali dai supposti “invasori”. Non siamo più “società cristiana”, siamo minoranza? Non importa: purché ci decidiamo a ratificare con le parole e con la vita l’atto di fede sulla base del quale siamo diventati cristiani e abbiamo ricevuto in dono lo Spirito Santo”.

Ghirelli ha invitato tutti i fedeli a “non essere più un cristiani a metà, che seguono una doppia morale, a seconda dell’ambiente in cui si trova, che ha paura a chiamare le cose con il loro nome, a chiamare male il male e bene il bene, mentre non sono capaci di amare i peccatori, correggendoli, di pregare per chi lo discrimina e di impegnarsi fattivamente per il bene comune”. Infine il passaggio sull’icona rovinata: “Cari fratelli e sorelle, l’immagine della Madonna verrà amorosamente e sapientemente restaurata, tornerà come prima: la nostra devozione, se in questi anni si è indebolita, tornerà come prima? Non parlo di numeri, non parlo di folle, ma di qualità, di autenticità. La vera corona della Madonna - lo sappiamo bene - siamo noi. Chiedo a me stesso e a voi: è una corona di valore o di latta?

Vogliamo ricollocarla subito dov’era, riportando la devozione alla Madonna al suo posto nella nostra vita? Rispondiamo anche con le parole, dicendo: sì, lo vogliamo. Invochiamo dunque la Misericordia divina su noi stessi e anche sull’incauto ladro che pensava di arricchirsi materialmente, impoverendosi moralmente, ma è rimasto deluso. Spero ancora che si penta, restituisca, riceva il perdono e cambi stile di vita. Così e solo così la riparazione sarà completa”