Imola

Piratello: ecco tutti i lavori in programma

Il Comune fa il punto dopo le polemiche precedenti al giorno dei morti. “Confronto con la Sovrintendenza”

Piratello: ecco tutti i lavori in programma

Piratello

| Altro
N. Commenti 0

05/novembre/2016 - h. 13.28

Oltre 2 milioni di euro investiti o in corso di investimento, più altri 500 mila previsti per il prossimo anno, per la messa in sicurezza e riqualificazione del cimitero del Piratello. E’ questo l’impegno in termini economici, dal 2013 ad oggi, di Comune di Imola e BeniComuni srl, che ha la gestione del complesso. Ma andiamo con ordine. Dal 2013, dopo l’avvenuta costituzione di BeniComuni, è stato possibile superare le rigidità del patto di stabilità ed avviare i lavori di sistemazione, restauro e consolidamento strutturale di alcune parti del Piratello.
Per il futuro BeniComuni ha redatto un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella parte nuova del cimitero del Piratello.
L’intervento, dal costo di 70 mila euro, è finanziato dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Imola. Nei mesi scorsi BeniComuni ha pubblicato lo
specifico bando di gara, che però è andato deserto. Nelle prossime settimane
o verrà ripubblicato con alcune piccole modifiche. Un altro progetto riguarda il restauro conservativo del sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.
L’intervento, a carico di BeniComuni, ha un costo di circa 20 mila euro. Si aspetta il via libera della Sovrintendenza, dove è stato presentato anche un progetto per intervenire su un primo lotto del muro perimetrale della parte antica del cimitero, posto su via Montecatone (è la parte oggi puntellata da impalcature). “Il progetto presentato in via esplorativa prevede la possibilità di apertura di un accesso carrabile che consenta di far entrare i mezzi, senza che attraversino il Gran Campo, al fine di effettuare i lavori per la messa in sicurezza e restauro del muro stesso, nel quale sono collocate le tombe” spiega l’architetto Andrea Dal Fiume, responsabile Area Sviluppo e Progettazione BeniComuni. Saranno ricavati anche 80 nuovi ossari. Il costo ‘ di 500mila euro.
Attualmente sono in corso i lavori del primo lotto del Gran Campo. Si tratta di un complesso intervento di consolidamento strutturale del porticato e di restauro da un punto di vista delle finiture. Anche inquesto caso si lavora confrontandosi con i proprietari delle tombe e con la Sovrintendenza. Cominciati nel novembre del 2015, i lavori termineranno all’inizio del prossimo anno. In questo caso il costo dei lavori è a carico del Comune di Imola, che ha investito 1,6 milioni di euro. Da segnalare anche tutta una serie di interventi solo all’apparenza ‘minori’, quali sistemazione fossi, regimentazione acque, ghiaiatura dei percorsi, realizzazione di percorsi per migliorare l’accessibilità che sono fondamentali per la piena fruizione del cimitero. 
Questi interventi, in parte realizzati e in parte in corso, hanno un costo di circa 60 mila euro, a carico di Beni Comuni. Sono inoltre stati affidati i lavori per la realizzazione del “Giardino del ricordo”, ovvero del luogo in cui spargere le ceneri dopo la cremazione. Il giardino sarà collocato nel lato est del cimitero nuovo e prevede la messa a dimora di alberi e piante. I lavori sono stati affidati alla ditta Arcadia Impianti e cominceranno appena la stagione renderà possibile la messa a dimora delle piante. L’importo è di 85 mila euro a carico di BeniComuni.
Oltre 2 milioni di euro investiti o in corso di investimento, più altri 500 mila previsti per il prossimo anno, per la messa in sicurezza e riqualificazione del cimitero del Piratello. E’ questo l’impegno in termini economici, dal 2013 ad oggi, di Comune di Imola e Beni Comuni srl, che ha la gestione del complesso. Ma andiamo con ordine. Dal 2013, dopo l’avvenuta costituzione di Beni Comuni, è stato possibile superare le rigidità del patto di stabilità ed avviare i lavori di sistemazione, restauro e consolidamento strutturale di alcune parti del Piratello.

Per il futuro Beni Comuni ha redatto un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella parte nuova del cimitero del Piratello. L’intervento, dal costo di 70 mila euro, è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Nei mesi scorsi Beni Comuni ha pubblicato lo specifico bando di gara, che però è andato deserto. Nelle prossime settimaneo verrà ripubblicato con alcune piccole modifiche. Un altro progetto riguarda il restauro conservativo del sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.

L’intervento, a carico di Beni Comuni, ha un costo di circa 20 mila euro. Si aspetta il via libera della Sovrintendenza, dove è stato presentato anche un progetto per intervenire su un primo lotto del muro perimetrale della parte antica del cimitero, posto su via Montecatone (è la parte oggi puntellata da impalcature). “Il progetto presentato in via esplorativa prevede la possibilità di apertura di un accesso carrabile che consenta di far entrare i mezzi, senza che attraversino il Gran Campo, al fine di effettuare i lavori per la messa in sicurezza e restauro del muro stesso, nel quale sono collocate le tombe” spiega l’architetto Andrea Dal Fiume, responsabile Area Sviluppo e Progettazione Beni Comuni. Saranno ricavati anche 80 nuovi ossari. Il costo ‘ di 500mila euro.

Attualmente sono in corso i lavori del primo lotto del Gran Campo. Si tratta di un complesso intervento di consolidamento strutturale del porticato e di restauro da un punto di vista delle finiture. Anche inquesto caso si lavora confrontandosi con i proprietari delle tombe e con la Sovrintendenza. Cominciati nel novembre del 2015, i lavori termineranno all’inizio del prossimo anno. In questo caso il costo dei lavori è a carico del Comune di Imola, che ha investito 1,6 milioni di euro. Da segnalare anche tutta una serie di interventi solo all’apparenza ‘minori’, quali sistemazione fossi, regimentazione acque, ghiaiatura dei percorsi, realizzazione di percorsi per migliorare l’accessibilità che sono fondamentali per la piena fruizione del cimitero. 

Questi interventi, in parte realizzati e in parte in corso, hanno un costo di circa 60 mila euro, a carico di Beni Comuni. Sono inoltre stati affidati i lavori per la realizzazione del “Giardino del ricordo”, ovvero del luogo in cui spargere le ceneri dopo la cremazione. Il giardino sarà collocato nel lato est del cimitero nuovo e prevede la messa a dimora di alberi e piante. I lavori sono stati affidati alla ditta Arcadia Impianti e cominceranno appena la stagione renderà possibile la messa a dimora delle piante. L’importo è di 85 mila euro a carico di BeniComuni.