Castel del Rio

“Vorremmo comprare la casa” e li derubano

Due anziani vittime di un raggiro portato a termine da tre persone, due donne e un uomo

“Vorremmo comprare la casa” e li derubano
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18/novembre/2016 - h. 15.47

I carabinieri della Stazione di Castel del Rio hanno denunciato due persone per furto in abitazione. E’ accaduto mercoledì mattina, quando una Lancia Y di colore grigio con due persone a bordo si è fermata davanti a una villetta
situata in una zona isolata di Borgo Tossignano. Una donna è scesa dal veicolo e si è presentata alla porta per chiedere informazioni di natura immobiliare ai due proprietari, fratello e sorella, rispettivamente di 71 e 67 anni. 
Questi, credendo di avere di fronte una persona affidabile alla ricerca di
un’abitazione da comprare, si sono fidati e l’hanno lasciata entrare. Poi, il 71enne, si è accorto di avere in casa un’altra donna, giovane, dai capelli neri, la quale, dopo essere entrata di nascosto dall’ingresso principale, aveva
iniziato a rovistare dappertutto. Vistasi scoperta, la nuova visitatrice si è allontanata velocemente a bordo di una Volkswagen Polo di colore nero che aveva parcheggiato nelle vicinanze. Pochi istanti dopo, anche la donna entrata per prima per chiedere informazioni, salutava i due proprietari e usciva, allontanandosi a sua volta a bordo della Lancia Y, condotta da un uomo. 
E’ stato in quel momento che il 71enne e la 67enne si sono resi conto che la storia della casa da comprare era soltanto una “bufala” creata ad hoc per distrarre e consentire alla nuova “visitatrice” di entrare indisturbata, spostarsi
per le stanze della villetta e rubare i portafogli dei due proprietari, contenenti documenti, effetti personali e alcune centinaia di euro. Le ricerche dei Carabinieri della Compagnia di Imola, coordinate dalla Centrale Operativa del 112, hanno consentito di rintracciare le responsabili nei pressi di Castel del Rio: si tratta di una 25enne e una 34enne, italiane, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. La refurtiva non è stata ancora ritrovata. La 34enne era già stata denunciata nel 2014, a San Giovanni in Persiceto. Anche in quel caso era stata una coppia di anziani del luogo ad essere vittima del raggiro. Un’autentica “specialistica” in questo campo.
I carabinieri della Stazione di Castel del Rio hanno denunciato due persone per furto in abitazione. E’ accaduto mercoledì mattina, quando una Lancia Y di colore grigio con due persone a bordo si è fermata davanti a una villetta situata in una zona isolata di Borgo Tossignano. Una donna è scesa dal veicolo e si è presentata alla porta per chiedere informazioni di natura immobiliare ai due proprietari, fratello e sorella, rispettivamente di 71 e 67 anni. 

Questi, credendo di avere di fronte una persona affidabile alla ricerca di un’abitazione da comprare, si sono fidati e l’hanno lasciata entrare. Poi, il 71enne, si è accorto di avere in casa un’altra donna, giovane, dai capelli neri, la quale, dopo essere entrata di nascosto dall’ingresso principale, aveva iniziato a rovistare dappertutto. Vistasi scoperta, la nuova visitatrice si è allontanata velocemente a bordo di una Volkswagen Polo di colore nero che aveva parcheggiato nelle vicinanze. Pochi istanti dopo, anche la donna entrata per prima per chiedere informazioni, salutava i due proprietari e usciva, allontanandosi a sua volta a bordo della Lancia Y, condotta da un uomo. 

E’ stato in quel momento che il 71enne e la 67enne si sono resi conto che la storia della casa da comprare era soltanto una “bufala” creata ad hoc per distrarre e consentire alla nuova “visitatrice” di entrare indisturbata, spostarsi per le stanze della villetta e rubare i portafogli dei due proprietari, contenenti documenti, effetti personali e alcune centinaia di euro. Le ricerche dei Carabinieri della Compagnia di Imola, coordinate dalla Centrale Operativa del 112, hanno consentito di rintracciare le responsabili nei pressi di Castel del Rio: si tratta di una 25enne e una 34enne, italiane, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. La refurtiva non è stata ancora ritrovata. 

La 34enne era già stata denunciata nel 2014, a San Giovanni in Persiceto. Anche in quel caso era stata una coppia di anziani del luogo ad essere vittima del raggiro. Un’autentica “specialistica” in questo campo.