Imola

Applausi per i fuochi alla Rocca

Emozionanti note di 'L'estasi dell'oro' di Ennio Morricone come colonna sonora

Applausi per i fuochi alla Rocca
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03/gennaio/2017 - h. 03.03

Un lungo e spontaneo applauso finale ha salutato il successo dello spettacolo ‘Catharina, la Signora di Imola! Il mirabolante spettacolo di Capodanno’, andato in scena alla rocca sforzesca, alla scoccare della mezzanotte di Capodanno, organizzato dal Comune di Imola. Con i fuochi d’artificio che nel gran finale illuminavano a giorno il cielo stellato e la rocca, sulle emozionanti note di ‘L’estasi dell’oro’, di Ennio Morricone, tratto dal film “Il buono, il brutto e il cattivo”.
Davanti a miglia di persone, come nella tradizione degli ultimi anni, all’interno dello spettacolo pirotecnico-luminoso-musicale, quest’anno è tornato a vivere nella cornice della Rocca sforzesca lo spirito di Caterina, signora di Imola,
indomita guerriera e carismatica personalità che legò in maniera indelebile il proprio nome a queste terre. 
Filo conduttore dello spettacolo a base di fuochi d’artificio, effetti speciali e musiche è stato proprio il viaggio nella più intima e profonda essenza di Caterina Sforza, nel quale il pubblico è stato accompagnato attraverso quattro quadri ‘narrativi’ registrati, raccontati dalla voce di Carolina De Salvadori, attrice e doppiatrice padovana, incentrati proprio sulla storia di
Caterina Sforza e della sua rocca. Il soggetto ed i testi sono stati elaborati dal regista e direttore artistico Alessandro Martello. L’alternarsi continuo di effetti pirotecnici studiati dalla ditta Parente Fireworks di Rovigo ha offerto la giusta
dose di meraviglia e stupore, fra incendio della Rocca, quadri di luce multicolore, scenografie policrome lampeggianti, pioggia tricolore, bouquet
bianco scintillante, vulcani a variazione cromatica e peonie multicolori. 
Il tutto abbinato ad una colonna sonora che ha ben esaltato gli effetti pirotecnici e luminosi, passando dall’iniziale ‘Gloria’ di Alex Heffes, a ‘Cinema Paradiso’ di Ennio Morricone, proseguendo con ‘One Day I’ll Fly Away’ di Will Jennings & Joe Sample fino a ‘The Sound of Silence’ di Paul Simon, a ‘Fireworks’ di Nicholas Hooper, a ‘Poesia di Venezia’ di Rondo Veneziano ed a ‘Armen Hambar’ di Dream Chasers, prima del gran finale con ‘L’estasi dell’oro’ di Ennio Morricone.
Un lungo e spontaneo applauso finale ha salutato il successo dello spettacolo ‘Catharina, la Signora di Imola! Il mirabolante spettacolo di Capodanno’, andato in scena alla rocca sforzesca, alla scoccare della mezzanotte di Capodanno, organizzato dal Comune di Imola. Con i fuochi d’artificio che nel gran finale illuminavano a giorno il cielo stellato e la rocca, sulle emozionanti note di ‘L’estasi dell’oro’, di Ennio Morricone, tratto dal film “Il buono, il brutto e il cattivo”.

Davanti a miglia di persone, come nella tradizione degli ultimi anni, all’interno dello spettacolo pirotecnico-luminoso-musicale, quest’anno è tornato a vivere nella cornice della Rocca sforzesca lo spirito di Caterina, signora di Imola,indomita guerriera e carismatica personalità che legò in maniera indelebile il proprio nome a queste terre. 

Filo conduttore dello spettacolo a base di fuochi d’artificio, effetti speciali e musiche è stato proprio il viaggio nella più intima e profonda essenza di Caterina Sforza, nel quale il pubblico è stato accompagnato attraverso quattro quadri ‘narrativi’ registrati, raccontati dalla voce di Carolina De Salvadori, attrice e doppiatrice padovana, incentrati proprio sulla storia di Caterina Sforza e della sua rocca. Il soggetto ed i testi sono stati elaborati dal regista e direttore artistico Alessandro Martello. L’alternarsi continuo di effetti pirotecnici studiati dalla ditta Parente Fireworks di Rovigo ha offerto la giusta dose di meraviglia e stupore, fra incendio della Rocca, quadri di luce multicolore, scenografie policrome lampeggianti, pioggia tricolore, bouquetbianco scintillante, vulcani a variazione cromatica e peonie multicolori. 

Il tutto abbinato ad una colonna sonora che ha ben esaltato gli effetti pirotecnici e luminosi, passando dall’iniziale ‘Gloria’ di Alex Heffes, a ‘Cinema Paradiso’ di Ennio Morricone, proseguendo con ‘One Day I’ll Fly Away’ di Will Jennings & Joe Sample fino a ‘The Sound of Silence’ di Paul Simon, a ‘Fireworks’ di Nicholas Hooper, a ‘Poesia di Venezia’ di Rondo Veneziano ed a ‘Armen Hambar’ di Dream Chasers, prima del gran finale con ‘L’estasi dell’oro’ di Ennio Morricone.