Budrio

Ubriaco, dopo la fidanzata picchia tutti al pronto soccorso

33enne albanese finisce in manette dopo aver aggredito un medico, un infermiere e un carabiniere

Ubriaco, dopo la fidanzata picchia tutti al pronto soccorso
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09/gennaio/2017 - h. 14.41

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Molinella hanno arrestato un 33enne albanese, residente a Molinella, per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate.
Sabato sera, la Centrale Operativa del 112 è stata informata che un uomo aveva aggredito il medico di turno e un infermiere del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Budrio. All’arrivo dei militari, il soggetto, invece di calmarsi e chiarire le ragioni del suo gesto, ha aggredito anche loro ed è stato arrestato. 
Ricostruendo i fatti, è emerso che l’aggressore, identificato nel 33enne albanese, dopo aver picchiato la fidanzata nel corso di una lite in abitazione, l’aveva accompagnata al Pronto Soccorso e ivi giunto aveva “dato di matto” strattonando e picchiando il personale sanitario per motivi ancora da chiarire, ma verosimilmente legati a un abuso di sostanze alcoliche. 
Fortunatamente, il medico, l’infermiere e il carabiniere non hanno riportato conseguenze. Ad avere la peggio, è stata soltanto la fidanzata dell’aggressore, 23enne italiana, che a causa delle ferite riportate al collo e al polso, è stata trasportata al reparto di Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove ha ricevuto 30 giorni di prognosi.
I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Molinella hanno arrestato un 33enne albanese, residente a Molinella, per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate.

Sabato sera, la Centrale Operativa del 112 è stata informata che un uomo aveva aggredito il medico di turno e un infermiere del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Budrio. All’arrivo dei militari, il soggetto, invece di calmarsi e chiarire le ragioni del suo gesto, ha aggredito anche loro ed è stato arrestato. 

Ricostruendo i fatti, è emerso che l’aggressore, identificato nel 33enne albanese, dopo aver picchiato la fidanzata nel corso di una lite in abitazione, l’aveva accompagnata al Pronto Soccorso e ivi giunto aveva “dato di matto” strattonando e picchiando il personale sanitario per motivi ancora da chiarire, ma verosimilmente legati a un abuso di sostanze alcoliche. 

Fortunatamente, il medico, l’infermiere e il carabiniere non hanno riportato conseguenze. Ad avere la peggio, è stata soltanto la fidanzata dell’aggressore, 23enne italiana, che a causa delle ferite riportate al collo e al polso, è stata trasportata al reparto di Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove ha ricevuto 30 giorni di prognosi.