Imola

Da Scampia a Imola. Storie di judo e di... camorra

Dal 1° febbraio tre incontri con Gianni Maddaloni per promuovere la cultura della legalità

Da Scampia a Imola. Storie di judo e di... camorra

Gianni Maddaloni allenatore di Judo ed educatore antimafia a Scampia

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24/gennaio/2017 - h. 03.20

Si intitola ‘Da Scampia a Imola – Storie di judo e di camorra’ l’iniziativa
organizzata dagli assessorati alla Legalità ed allo Sport del Comune di Imola insieme all’associazione Libera e all’associazione Spazio-Pace e all’Istituto
comprensivo 7. “Nell’ambito delle attività per promuovere una cultura di legalità abbiamo condiviso con l’Associazione Libera, l’associazione Spazio-Pace e l’IC 7 un percorso di legalità che porterà la cittadinanza ad incontrare Gianni Maddaloni e conoscere la sua esperienza di allenatore di Judo ed educatore antimafia a Scampia”, spiegano Elisabetta Marchetti, assessore
alla cultura e legalità e Davide Tronconi assessore allo sport del Comune di Imola.
Sono tre gli appuntamenti in programma: mercoledì 1 febbraio, alle ore 20, al cinema Sala BCC (via Emilia 210/A) verrà proiettato, ad ingresso gratuito, il film “L’oro di Scampia”, mentre domenica 5 febbraio, alle ore 17, al seminario diocesano di Imola (via Montericco 5/A) si svolgerà l’incontro, aperto a tutti, con Gianni Maddaloni dal titolo appunto ‘Da Scampia a Imola – Storie di judo e di camorra… di lotta, di bellezza e di scugnizzi che ce l’hanno fatta’. Infine, lunedì 6 febbraio, nelle rispettive scuole, Gianni Maddaloni incontrerà gli studenti dell’Ic7 con la collaborazione dell’ASD Judo Imola, che con l’insegnante Laura Sepe ha progettato un percorso di legalità per preparare questo incontro, e dell’Istituto ‘Alberghetti’, che attraverso la sua dirigente Vanna Monducci ha accolto con grande disponibilità l’invito dell’Amministrazione comunale a organizzare l’incontro: “Da tempo
abbiamo intrapreso un percorso nel territorio che faccia conoscere agli imolesi persone o esperienze che col loro esempio quotidiano sono diventati protagonisti della legalità – fanno sapere l’assessore Elisabetta Marchetti e il responsabile del presidio imolese di Libera Edoardo Lambertucci -. Per questo, ci è sembrato naturale concretizzare la possibilità di ospitare a Imola Gianni Maddaloni, far conoscere la sua esperienza, per mettere in luce come anche lo sport possa essere un veicolo per fare emergere il valore della
legalità, partendo proprio dai bambini e ragazzi che sono i cittadini di domani”.
Si intitola ‘Da Scampia a Imola – Storie di judo e di camorra’ l’iniziativa organizzata dagli assessorati alla Legalità ed allo Sport del Comune di Imola insieme all’associazione Libera e all’associazione Spazio-Pace e all’Istituto comprensivo 7. “Nell’ambito delle attività per promuovere una cultura di legalità abbiamo condiviso con l’Associazione Libera, l’associazione Spazio-Pace e l’IC 7 un percorso di legalità che porterà la cittadinanza ad incontrare Gianni Maddaloni e conoscere la sua esperienza di allenatore di Judo ed educatore antimafia a Scampia”, spiegano Elisabetta Marchetti, assessore alla cultura e legalità e Davide Tronconi assessore allo sport del Comune di Imola.

Sono tre gli appuntamenti in programma: mercoledì 1 febbraio, alle ore 20, al cinema Sala BCC (via Emilia 210/A) verrà proiettato, ad ingresso gratuito, il film “L’oro di Scampia”, mentre domenica 5 febbraio, alle ore 17, al seminario diocesano di Imola (via Montericco 5/A) si svolgerà l’incontro, aperto a tutti, con Gianni Maddaloni dal titolo appunto ‘Da Scampia a Imola – Storie di judo e di camorra… di lotta, di bellezza e di scugnizzi che ce l’hanno fatta’. Infine, lunedì 6 febbraio, nelle rispettive scuole, Gianni Maddaloni incontrerà gli studenti dell’Ic7 con la collaborazione dell’ASD Judo Imola, che con l’insegnante Laura Sepe ha progettato un percorso di legalità per preparare questo incontro, e dell’Istituto ‘Alberghetti’, che attraverso la sua dirigente Vanna Monducci ha accolto con grande disponibilità l’invito dell’Amministrazione comunale a organizzare l’incontro: “Da tempo abbiamo intrapreso un percorso nel territorio che faccia conoscere agli imolesi persone o esperienze che col loro esempio quotidiano sono diventati protagonisti della legalità – fanno sapere l’assessore Elisabetta Marchetti e il responsabile del presidio imolese di Libera Edoardo Lambertucci -. Per questo, ci è sembrato naturale concretizzare la possibilità di ospitare a Imola Gianni Maddaloni, far conoscere la sua esperienza, per mettere in luce come anche lo sport possa essere un veicolo per fare emergere il valore dellalegalità, partendo proprio dai bambini e ragazzi che sono i cittadini di domani”.