Imola

Inseguimento nella notte tra carabinieri e banda di malviventi

In tre stavano per forzare lo sportello di un’auto parcheggiata. Fuggiti bordo di una Volvo

Inseguimento nella notte tra carabinieri e banda di malviventi
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16/giugno/2017 - h. 13.10

Questa notte, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Imola è stata impegnata nell’inseguimento di una banda di tre malviventi, fuggiti a bordo di una Volvo XC60, dopo che erano stati visti forzare lo sportello di un’auto parcheggiata all’altezza del civico 34 di via San Francesco. 
La fuga è durata pochi secondi. Quando l’autista del SUV si è reso conto dell’impossibilità di dileguarsi dalla “gazzella” dei Carabinieri che si stava avvicinando, ha accelerato ed è stato “tradito” da una guida impacciata che l’ha portato a schiantarsi contro l’albero di un parco situato in via Alessandro Volta. 
Gli occupanti della Volvo sono scesi velocemente e sono fuggiti a piedi. L’auto era stata rubata qualche minuto prima in via Gradizza a un cittadino imolese. Gli investigatori dell’Arma hanno recuperato il SUV e si sono messi subito al lavoro per risalire all’identità dei soggetti in fuga.  
Questa notte, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Imola è stata impegnata nell’inseguimento di una banda di tre malviventi, fuggiti a bordo di una Volvo XC60, dopo che erano stati visti forzare lo sportello di un’auto parcheggiata all’altezza del civico 34 di via San Francesco. 

La fuga è durata pochi secondi. Quando l’autista del SUV si è reso conto dell’impossibilità di dileguarsi dalla “gazzella” dei Carabinieri che si stava avvicinando, ha accelerato ed è stato “tradito” da una guida impacciata che l’ha portato a schiantarsi contro l’albero di un parco situato in via Alessandro Volta. 

Gli occupanti della Volvo sono scesi velocemente e sono fuggiti a piedi. L’auto era stata rubata qualche minuto prima in via Gradizza a un cittadino imolese. Gli investigatori dell’Arma hanno recuperato il SUV e si sono messi subito al lavoro per risalire all’identità dei soggetti in fuga.