RomagnaNoi il portale della romagna

Altre News

Attualità

17 / maggio / 2012
A Imola i più ricchi di Romagna

Cronaca

17 / maggio / 2012
Arrestato il finto medico dei chakra

Cronaca

17 / maggio / 2012
Bianchini, revocati i domiciliari

Cronaca

17 / maggio / 2012
Incendio al ristorante "Osteria della Se...

20/12/2011 13:03

IMOLA - Un addio al vecchio server, un benvenuto alle “Apps” di Google. Dal 1 gennaio il Comune si sbarazzerà del vecchio sistema di smistamento e invio delle email per approdare al “cloud computing”, una tecnologia che permette di elaborare, condividere e memorizzare informazioni grazie a risorse situate direttamente in rete. Fino ad oggi tra licenze software (che pesavano per l’80% dei costi), manutenzione e consumi il sistema informativo costava al Comune 93mila euro all’anno, il tutto per gestire 420 postazioni fisiche, 600 caselle email e 9mila messaggi giornalieri di posta elettronica.

Dal 2012, grazie alla nuova tecnologia che non richiede più licenze e programmi, il Comune spenderà solo 31.800 euro e potrà usufruire, oltre all’email di Google, di una serie di ulteriori servizi, dalla possibilità per più persone di lavorare in tempo reale allo stesso documento tramite “Google Docs” alla possibilità di creare rapidamente siti internet tramite “Google Sites”.

La scelta del Comune è stata dettata da una duplice esigenza e a spiegarlo è lo stesso assessore all’E-government Andrea Bondi. “Una prima esigenza di contenimento dei costi e una seconda di miglioramento dell’attuale funzionamento del nostro ente senza dimenticare la  prospettiva di implementare nuovi servizi che per motivi di bilancio non possono prevedere nuovi costi aggiuntivi”. Tramite l’utilizzo del “cloud computing” sarà infatti possibile dirottare il tempo utilizzato dagli attuali 10 dipendenti comunali per la manutenzione del server allo sviluppo di nuovi servizi al cittadino, dalla “georeferenziazione” per raccogliere le segnalazioni degli imolesi alla possibilità di creare siti e canali comunicativi autogestiti (ad esempio dalla Consulta dei ragazzi) all’interno del portale del Comune. “Abbiamo la cassetta degli attrezzi per costruire nuovi servizi di comunicazione e collaborazione con il cittadino” continua l’assessore. Il nuovo servizio permetterà una più facile e immediata gestione e condivisione delle informazioni, a portata di ogni dipendente del Comune. “Le Apps sono pensate per dare la possibilità di lavorare ovunque siamo, avendo tutto il proprio ufficio sempre e comunque a portata di mano” conferma Luca Giuratrabocchetta, country manager di Google Enterprise Italia. Il tempo necessario per far migrare tutte le postazioni richiederà 4 mesi di lavoro, nel frattempo i tecnici si sono già messi al lavoro sui server e sono cominciati gli incontri di formazione con i dipendenti.

Fabio Perorini

condividi l'articolo:

utenti hanno condiviso questo articolo

Commenta l'articolo

effettua il login per commentare

Ci sono 0 commenti