Italia

Con 130 omicidi sulla coscienza porta la Madonna in processione

Il narcos Domenico Antonio Mancuso Hoyos, devoto di Padre Pio e il Venerdì Santo si offriva per la Lavanda dei Piedi

Con 130 omicidi sulla coscienza porta la Madonna in processione
| Altro
N. Commenti 0

11/agosto/2014 - h. 15.45

IMPERIA - Il narcotrafficante colombiano Domenico Antonio Mancuso Hoyos, è stato arrestato mercoledì scorso a Imperia. Accusato di oltre 130 omicidi, era un devoto di Padre Pio, un cattolico praticante, tanto da recarsi a messa ogni sera e da imbracciare la statua della Madonna o del Santo alle processioni di Imperia. A delineare questo incredibile profilo del narcos è don Giorgio Marchesini, parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, a Castelvecchio di Imperia, che è ancora incredulo sulla vera identità di questo feroce assassino: “Siamo rimasti tutti sconvolti. Era una persona che si è sempre comportata correttamente, che frequentava la chiesa quasi quotidianamente, che pregava in maniera molto più devota di tanti alti e che faceva la Comunione tutte le volte che partecipava alla messa”. Il parroco racconta anche di quando Mancuso Hoyos era andato in pellegrinaggio a Pietralcina con gli altri devoti a Padre Pio e al suo ritorno gli aveva portato una statuetta benedetta del Santo. Ma anche della sua disponibilità quando il Venerdì Santo si offriva per la Lavanda dei Piedi. In realtà il 49enne colombiano era il capo paramilitare e narcotrafficante più ricercato nel suo Paese per omicidi, associazione a delinquere, sovversione e banda armata. L'uomo è ritenuto responsabile di oltre 130 uccisioni commesse alla fine degli anni '90 dal Blocco Catatumbo delle Autodefensas Unidas de Colombia, uno dei principali gruppi paramilitari dell'America Centrale. L'uomo, riferisce la Gdf, era in Italia da circa due anni quando, nello scorso maggio, è stato emanato dalle autorità sudamericane l'ordine di carcerazione nei suoi confronti. L'arresto è avvenuto da parte di unità specializzate del Corpo, normalmente impiegate nella lotta alla criminalità organizzata in Liguria e con l'ausilio di mezzi aerei.