GIORNALISTI: FNSI, E' MORTA ISOTTA GAETA

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21/dicembre/2009 - h. 17.26

Roma, 21 dic. (Adnkronos) - "Ieri e' scomparsa a Nizza Isotta Gaeta. Aveva 82 anni. Partigiana, giornalista, la sua vita e' stata una testimonianza di impegno per la democrazia, la libera informazione e i diritti civili". Lo comunica la Fnsi che "la ricorda con affetto e riconoscenza e ne affida il ricordo della sua esperienza di ragazza militante nella 107esima Brigata Garibaldi alle sue stesse parole, quelle del suo intervento in occasione del convegno dedicato a Giovanni Amendola, promosso proprio dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il 26 maggio 2005 a Montecatini Terme. L'intervento di Isotta Gaeta e' raccolto e pubblicato, con altre testimonianze di giornalisti della lotta di liberazione (Murialdi, Bocca, Gallesio Girola, Giovannini, Lepri, Bedeschi, De Grada) nel libro ''La Conquista della liberta', il giornalismo italiano da Amendola alla Liberazione'', curato da Franco Siddi e edito da Memori in occasione del centenario della Fnsi (2008)''. "Nella lunga e attivissima vita di Isotta Gaeta, scomparsa nella sua casa di Nizza -affermano in una nota la presidente e la coordinatrice della Commissione Pari Opportunita' della Federazione della Stampa, Lucia Visca e Donatella Alfonso- l'impegno a favore delle donne e' una costante. Ma e' anche una sollecitazione: diamoci da fare, perche' anche i mondi piu' culturalmente aperti, come, almeno a parole, quello dell'informazione, si rendano conto del valore, dell'importanza delle donne; e garantiscano loro, nel lavoro e nella societa', quei diritti su cui e' stata fondata la Repubblica". "Non poteva essere diversamente per una come lei, con la sua gioventu' partigiana, l'attivita' professionale sempre in prima linea per i diritti. A darsi da fare per le donne in Italia e in Europa, a ricordare che non bisogna mai restare indietro, aspettare che sia qualcun altro a muoversi per i nostri diritti di donne, lavoratrici e cittadine. Il lavoro di Isotta Gaeta, a partire dalla fondazione della Commissione pari Opportunita' della Federazione Nazionale della Stampa, e' sempre stato questo. La ringraziamo, perche' e' stata con noi sempre: grazie Isotta, buon viaggio. E non ci dimenticheremo di quello che hai fatto e ci lasci da fare", concludono Visca e Alfonso.

(Sin/Col/Adnkronos)