Santo Versace lascia il Pdl: "Non hanno bisogno di uno che lavori"

Il deputato entra nel Gruppo Misto. Su Romano, "i miei amici siciliani mi hanno consigliato di votare la sfiducia"

Il deputato ex Pdl, ora Gruppo Misto, Santo Versace

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29/settembre/2011 - h. 16.31

ROMA - "Stamattina ho lasciato il Pdl, è il mio regalo per Berlusconi". Con queste parole oggi Santo Versace ha annunciato al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora', le sue dimissioni dal Pdl e l'ingresso nel Gruppo Misto. Versace ha spiegato di aver già consegnato la lettera di dimissioni dal Pdl sia a Fabrizio Cicchito che al Presidente della Camera Gianfranco Fini.

Quando ha deciso di lasciare il partito di Silvio Berlusconi? "E' una decisione che è arrivata oggi ma che maturavo da tempo". Ma qual è il motivo? "A me piace lavorare, e nel Pdl non hanno bisogno di uno che lavora. D'altra parte io ho cominciato a lavorare solo nel 1950, si vede che ho poca esperienza rispetto a loro". Non era d'accordo con il voto di fiducia a Saverio Romano, tanto che lei non è andato nemmeno in Parlamento ieri. "L'ultimo regalo che ho fatto al Pdl ieri e non andare, perché non volevo votare la fiducia".

Secondo lei Romano è colpevole? "Non voglio accusare nessuno e spero venga assolto. Però i miei amici siciliani mi hanno detto: fai quello che faremmo noi, vota la sfiducia". Questo il testo della lettera inviata a Cicchitto e Fini: "Illustrissimo Presidente, Le comunico che a far data da oggi, giovedì 29 settembre 2011, lascio il gruppo del Pdl per aderire al Gruppo Misto come deputato non iscritto ad alcuna componente".