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Crolli diffusi, ma solo nelle zone rosse

Il terremoto di ieri sera lascia il segno a Novi Modena, San Possidonio e Finale Emilia. Nessun ferito. Oggi giornata di lutto nazionale per le vittime dei sisma

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04/giugno/2012 - h. 07.42

MODENA - Non sono pochi i danni causati dalla serie di scosse sismiche registrate ieri sera dopo le 21 nel Modenese. Fortunatamente si tratta di edifici già compromessi dai precedenti terremoti e isolati per pericolo crollo all'interno delle cosidette aree rosse. In questo modo è stato nullo il rischio che sotto le macerie potessero trovarsi dei civili.

La scossa ha provocato il crollo di alcuni edifici nei comuni di Novi di Modena (tra cui il campanile), San Possidonio e Finale Emilia. Lo rende noto la protezione civile, in base alle informazioni raccolte dai vigili del fuoco che stanno effettuando i sopralluoghi necessari nelle zone colpite dal sisma. In via precauzionale oggi resteranno chiuse le scuole di Modena, Mantova e Sassuolo.

Come deciso dal Consiglio dei ministri lo scorso 30 maggio, oggi sarà una giornata di lutto nazionale, per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna. La bandiera nazionale e quella europea sugli edifici pubblici di tutta Italia saranno esposte a mezz'asta. Si osserverà un minuto di raccoglimento nelle scuole di ogni ordine e grado. Il Cdm, inoltre, auspica iniziative autonome da parte delle associazioni di categoria del commercio per la chiusura degli esercizi durante le esequie delle vittime del sisma e la modifica dei programmi televisivi nella giornata delle esequie.

L'ULTIMO TERREMOTO - La terra ha tremato in Emilia Romagna ieri sera, con oltre una decina di scosse di magnitudo compresa tra i 2 e i 5 gradi Richter. L'evento più intenso è avvenuto alle 21.20 ed è stato avvertito in tutto il nord Italia, anche nelle città di Milano, Varese, Padova, Genova, Firenze e Bologna. L'epicentro è stato localizzato a Novi di Modena. Subito dopo si sono verificate altre scosse: la prima alle 21.30, con magnitudo 3.3, la seconda alle 21.34 con magnitudo 2.5, la terza con magnitudo 2.3, tutte con epicentro nel modenese.