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Cuoco uccide la moglie e poi la cucina

L’aveva uccisa per sbaglio e preso dal panico decide di sbarazzarsi del cadavere: lo ha bollito per quattro giorni, poi lo ha buttato nelle fogne

Cuoco uccide la moglie e poi la cucina
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19/settembre/2012 - h. 18.19

LOS ANGELES - David Viens, di professione cuoco, ha ucciso la moglie per errore e per far sparire il corpo, lo ha tagliato a pezzi e lo ha bollito per quattro giorni, nello stesso modo in cui cucinava le pietanze nel suo Thyme Contemporary Cafe, di Lomita, nella contea di Los Angeles, in California. Il fatto è successo nell’ottobre del 2009. Nel corso di un litigio con la moglie Dawn per una questione di soldi, le tappò la bocca con del nastro isolante, le legò mani e piedi e la lasciò andandosene a dormire.

Quando si risvegliò, la moglie 39enne era morta
. Dopo, preso dal panico decide di sbarazzarsi del cadavere. Il modo più semplice, per non lasciare tracce, è quello di cucinarlo, per diversi giorni, in un grande recipiente e poi versare il contenuto nelle fogne. E così Viens agisce. Ma la storia viene alla luce solo dopo due anni, quando Viens, messo sotto torchio dagli investigatori, che sospettano un suo ruolo nella scomparsa della moglie, si getta da una scogliera a Rancho Palos Verdes, rompendosi le braccia. Ricoverato in un ospedale, il cuoco confessa l'omicidio, raccontando per filo e per segno l'incidente. Ieri, in un tribunale di Los Angeles, la giuria ha ascoltato la registrazione della testimonianza fatta in ospedale da Viens al sergente della contea di Los Angeles, Richard Garcia. La storia la riferisce il quotidiano statunitense Los Angeles Times.