cronaca

Recuperato in mare il corpo dell'operaio dell'Ilva

Francesco Zaccaria, di 29 anni, è stato trovato all'interno della cabina della gru individuata ieri a circa 30 metri di profondità

Recuperato in mare il corpo dell'operaio dell'Ilva
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30/novembre/2012 - h. 11.51

TARANTO - Francesco Zaccaria, di 29 anni, nato a Taranto e residente nella frazione di Talsano, era scomparso nelle acque di mar Grande, all’altezza del quinto sporgente del porto industriale, nell’area demaniale concessa all’Ilva, all’interno della cabina della gru della quale era operatore, questa mattina il suo corpo è stato ritrovato a circa 30 metri di profondità.
”Il cadavere è stato portato in superficie ed ora si trova a bordo di una imbarcazione della Capitaneria di porto, in attesa dell’arrivo del medico legale”, scrive l’Ansa. Ieri i sommozzatori non ce l’avevano fatta a individuarne il corpo in quanto la visibilità era limitata a dieci centimetri.
Il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, ha inviato una comunicato di condoglianze alla famiglia dell’operaio: “Sono vicino, insieme a tutta l’Azienda, alla famiglia di Francesco Zaccaria, la cui vita è stata stroncata in situazioni drammatiche. Desidero esprimere il mio profondo cordoglio ai familiari e partecipo al loro dolore con umana solidarietà. Ringrazio i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza per l’efficienza e la solerzia nei soccorsi e nelle operazioni di ricerca”.