Ladro fa esplodere la cassaforte ma ne rimane ucciso

La ricostruzione della dinamica è stata possibile grazie alle immagini di una telecamera di sorveglianza interna

Ladro fa esplodere la cassaforte ma ne rimane ucciso
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07/dicembre/2012 - h. 11.35

FIRENZE -  Un rapinatore nel tentativo di aprire la cassa continua con dell‘esplosivo in un supermercato Coop di Dicomano in provincia di Firenze è rimasto ucciso a causa dell’anticipato innesco da parte del suo complice.

L’esplosivo, composto da polvere pirica e da altri componenti chimici, è stato innescato proprio mentre la vittima era ancora vicina all’esplosivo. La ricostruzione della dinamica è stata possibile grazie alle immagini di una telecamera di sorveglianza interna. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, uno dei due rapinatori, dopo aver scardinato una porta ha inserito l’ordigno in una fessura della cassa continua, mentre l’altro si è allontanato stendendo i fili e portando con sé una batteria da moto per l’innesco.

Il ladro rimasto ucciso è Massimo Trovò, un 49enne già noto alle forze dell’ordine fiorentine perché indagato per altri furti con scasso. Subito dopo l’esplosione il complice è fuggito senza prestare soccorso: secondo i carabinieri che stanno ancora indagando e che hanno autorizzato la diffusione delle immagini, ciò potrebbe essere stato un modo “per eliminare un complice scomodo”.