italia/estero

Dalla Lega arriva un no secco alla premiership di Berlusconi

Fallisce il vertice tra Pdl e Carroccio. Maroni diserta il contatto. Il Cavaliere: “alleanza non obbligatoria”

Dalla Lega arriva un no secco alla premiership di Berlusconi
| Altro
N. Commenti 0

30/dicembre/2012 - h. 12.45

MILANO - Non è andato bene l’incontro di ieri sera fra Popolo della libertà e la Lega Nord. Anzi, pare che l’incontro non ci sia neppure stato e che il contatto sia avvenuto solo per via telefonica. Al centro della contesa c'è la candidatura alla premiership di Silvio Berlusconi che è di nuovo stato invitato dai leghisti a farsi da parte. Da parte sua il cavaliere, irritato per questa presa di posizione nei suoi confronti, ha chiarito: “Spero che l'alleanza si possa fare ma non è obbligatoria, perché pensiamo di avere la possibilità lo stesso di vincere anche se andassimo separati”. Gli fa eco Angelino Alfano con un po’ più di diplomazia, ma pur sempre deluso: “Alcune importanti questioni non ci convincono e potrebbero indurci a separare il nostro percorso”.

Il Carroccio teme che il ritorno
in politica del Cavaliere possa allontanare più elettori rispetto a quei nostalgici anti-montiani disposti a ridare il loro voto al Pdl. Il segretario regionale della Lega, Matteo Salvini, ha sottolineato che le elezioni regionali in Lombardia sono fondamentali: “La candidatura di Roberto Maroni ha un fondamento, che il 75% delle tasse pagate dai lombardi rimanga in Lombardia. Questo è un punto non negoziabile e se il Pdl non è in grado di mantenere questo impegno, è un problema suo”.