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Premio Galvanina 2016, cinque i nomi

Assegnati a Corrado Piccinetti, Carlo Cambi, Filippo Callipo, Moreno Cedroni, Mirko Damasco

Premio Galvanina 2016, cinque i nomi

La coppa artistica del Premio Galvanina forgiata a Cesena da Daniela Poletti di Vetrofuso

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11/settembre/2016 - h. 01.49

Cinque nomi, cinque personaggi di spicco nazionale, un fil rouge che li unisce: il legame con il mare. È un vero e proprio omaggio alla vocazione “marinara” di Cesenatico il Premio Nazionale Galvanina, riconoscimento assegnato ai protagonisti della cultura, del giornalismo, della cucina, dell’imprenditoria e del “cuore”, vero e proprio omaggio al Made in Italy che fa onore al nostro Paese.
Evento di punta del Festival della Cucina Italiana (23-25 settembre), la premiazione avrà luogo domenica 25 settembre alle 11 nel teatro Comunale di Cesenatico con un talk show aperto al pubblico, alla presenza delle autorità locali e della stampa. 
Questi i cinque protagonisti del Premio Nazionale Galvanina.
Il Premio alla Cultura viene conferito a un grande divulgatore della scienza marina, il Prof. Corrado Piccinetti, per anni responsabile del laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna, tuttora consulente Rai per la trasmissione Linea Blu in onda su Rai 1 il sabato mattina. 
Per il giornalismo viene premiato Carlo Cambi, fondatore del Movimento Turismo del Vino, autore di numerosi saggi e docente universitario. Dopo aver lavorato per diverse testate (Il Tirreno, Repubblica, Espresso, Panorama, Vie del Gusto), fonda il settimanale di turismo I Viaggi di Repubblica e il mensile Wine Passion; attualmente collabora con alcune  estate nazionali. La sua esperienza in ambito enologico, turistico e gastronomico fanno sì che sia considerato uno dei massimi esperti di comunicazione dei prodotti territoriali.
Si inserisce opportunamente nel contesto dei premiati 2016, Filippo Callipo,
patron dell’omonima azienda conserviera calabrese, che oltre a essere conosciuto per il tonno sott’olio di grandissima qualità, riceve il Premio per
l’Imprenditoria anche per il suo impegno sociale. 
A completare il quadro dei premiati, lo chef stellato Moreno Cedroni, patron dei Ristoranti di mare La Madonnina del Pescatore a Senigallia e Il Clandestino a Portonovo, conduttore del nuovo talent “Top Chef Italia” sulla
Nove. Cedroni riceve il Premio per la costante ricerca, la capacità di innovare e la divulgazione dei valori e della grande qualità della Cucina Italiana. 
Una delle novità è il Premio Speciale Galvanina 2016 “del Cuore” a Mirko Damasco per il suo meritorio impegno con Salvamento Academy e Sicurezza a Tavola sulla disostruzione da cibo, purtroppo prima causa di morte nei bambini da 0 a 6 anni. 
Il Premio Nazionale Galvanina è uno dei riconoscimenti di punta delle
eccellenze italiane, siano esse di carattere culturale che imprenditoriale. I nomi dei premiati degli anni passati parlano da soli: Gualtiero Marchesi, Tonino Guerra, Pierluigi Celli, Vittorio Sgarbi per la cultura; Anna Scafuri, Andrea Scanzi, Gioacchino Bonsignore, Bruno Gambacorta, Luigi Cremona per il giornalismo; Carlo Cracco, Gino Angelini, Gianfranco Vissani, Pino Cuttaia, Niko Romito, Gino Fabbri per la cucina; Saclà, Surgital, Agnelli, Carla Latini, Giulio Babbi, Joseph Vitale per l’imprenditoria
Cinque nomi, cinque personaggi di spicco nazionale, un fil rouge che li unisce: il legame con il mare. È un vero e proprio omaggio alla vocazione “marinara” di Cesenatico il Premio Nazionale Galvanina, riconoscimento assegnato ai protagonisti della cultura, del giornalismo, della cucina, dell’imprenditoria e del “cuore”, vero e proprio omaggio al Made in Italy che fa onore al nostro Paese.

Evento di punta del Festival della Cucina Italiana (23-25 settembre), la premiazione avrà luogo domenica 25 settembre alle 11 nel teatro Comunale di Cesenatico con un talk show aperto al pubblico, alla presenza delle autorità locali e della stampa. 

Questi i cinque protagonisti del Premio Nazionale Galvanina.

Il Premio alla Cultura viene conferito a un grande divulgatore della scienza marina, il Prof. Corrado Piccinetti, per anni responsabile del laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna, tuttora consulente Rai per la trasmissione Linea Blu in onda su Rai 1 il sabato mattina. 

Per il giornalismo viene premiato Carlo Cambi, fondatore del Movimento Turismo del Vino, autore di numerosi saggi e docente universitario. Dopo aver lavorato per diverse testate (Il Tirreno, Repubblica, Espresso, Panorama, Vie del Gusto), fonda il settimanale di turismo I Viaggi di Repubblica e il mensile Wine Passion; attualmente collabora con alcune  estate nazionali. La sua esperienza in ambito enologico, turistico e gastronomico fanno sì che sia considerato uno dei massimi esperti di comunicazione dei prodotti territoriali.

Si inserisce opportunamente nel contesto dei premiati 2016, Filippo Callipo,patron dell’omonima azienda conserviera calabrese, che oltre a essere conosciuto per il tonno sott’olio di grandissima qualità, riceve il Premio perl’Imprenditoria anche per il suo impegno sociale. 

A completare il quadro dei premiati, lo chef stellato Moreno Cedroni, patron dei Ristoranti di mare La Madonnina del Pescatore a Senigallia e Il Clandestino a Portonovo, conduttore del nuovo talent “Top Chef Italia” sullaNove. Cedroni riceve il Premio per la costante ricerca, la capacità di innovare e la divulgazione dei valori e della grande qualità della Cucina Italiana. 

Una delle novità è il Premio Speciale Galvanina 2016 “del Cuore” a Mirko Damasco per il suo meritorio impegno con Salvamento Academy e Sicurezza a Tavola sulla disostruzione da cibo, purtroppo prima causa di morte nei bambini da 0 a 6 anni. 

Il Premio Nazionale Galvanina è uno dei riconoscimenti di punta delleeccellenze italiane, siano esse di carattere culturale che imprenditoriale. I nomi dei premiati degli anni passati parlano da soli: Gualtiero Marchesi, Tonino Guerra, Pierluigi Celli, Vittorio Sgarbi per la cultura; Anna Scafuri, Andrea Scanzi, Gioacchino Bonsignore, Bruno Gambacorta, Luigi Cremona per il giornalismo; Carlo Cracco, Gino Angelini, Gianfranco Vissani, Pino Cuttaia, Niko Romito, Gino Fabbri per la cucina; Saclà, Surgital, Agnelli, Carla Latini, Giulio Babbi, Joseph Vitale per l’imprenditoria