Forlì-Cesena

I furti di bicicletta in provincia finiscono sulla scrivania di Alfano

Enzo Lattuca presenta un'interrogazione al Ministero dell'Interno riguardo al fenomeno che ha colpito tanti commercianti e cittadini di Forlì e Cesena

I furti di bicicletta in provincia finiscono sulla scrivania di Alfano
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25/novembre/2013 - h. 16.16

FORLI' - Nel territorio della provincia di Forlì-Cesena ed in particolare nel cesenate, negli ultimi mesi si sono registrati numerosi furti di biciclette. Così il deputato del Pd Enzo Lattuca ha presentato un'interrogazione sul caso ad Angelino Alfano, oltretutto anche lui - a luglio - vittima di un furto di questo tipo ad Agrigento. Al Ministro dell'Interno la bici fu ritrovata, ma tanti forlivesi e cesenati non sono stati così fortunati e nemmeno le tante rivendite visitate dai soliti ignoti.

Scrive Lattuca: “Vittime dei furti sono state aziende produttrici con sede nel territorio cesenate, numerosi negozi e si è registrato anche un aumento dei furti nelle abitazioni private. Nel mirino dei ladri soprattutto biciclette di alta gamma, da corsa o Mountain Bike, ad elevato valore economico. Nello scorso mese di ottobre 2013 il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi aveva inviato una lettera al Prefetto e al Questore di Forlì - Cesena per segnalare la situazione e per promuovere e sollecitare azioni di contrasto del fenomeno criminoso, tuttavia la situazione non è cambiata.

“Ho presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Interno Angelino Alfano – spiega Lattuca – per capire se il governo è informato della situazione e soprattutto per chiedere quali azioni il ministero intenda mettere in campo per contrastare questo fenomeno che appare in continuo aumento”. Poi prosegue: “Siamo di fronte ad un fenomeno diffuso e frequente che sta colpendo il nostro territorio ma che anche nel resto d’Italia segna numeri molto alti”. Sono infatti oltre 300.000 le biciclette rubate in Italia, ma solo il 40% dei furti viene denunciato, si stima un danno pari a 150 milioni di euro annui, tra mancati introiti per l’industria nazionale e transazioni in nero.

“Per quanto riguarda il cesenate - spiega Lattuca - assistiamo a furti organizzati in maniera meticolosa e mirata. Sono presi di mira modelli d’alta gamma, con un elevato valore economico. Oltre  ai danni economici per la sottrazione della merce, si uniscono danni strutturali alle aziende e un forte senso di frustrazione da parte degli imprenditori”. Frustrazione acuita dal fatto che spesso le biciclette rubate sono messe in vendita su siti online esteri ma fino ad ora la Polizia Postale non è riuscita ad arginare il problema: “ho chiesto al Ministro anche quali azioni intenda mettere in campo per contrastare la ricettazione sul web”. Infine, tra le richieste dell’onorevole Enzo Lattuca, vi è l’anagrafe delle biciclette, “ho chiesto ad Alfano se intenda promuoverne l’istituzione, come primo passo verso una miglior tracciabilità del prodotto, un deterrente alla ricettazione e una misura che dimostra attenzione al tema della mobilità sostenibile che molte amministrazioni comunali stanno portando avanti.”.