Romagna

Pressioni sull'Enac, Gnassi: "No al bando duplex"

Bando unico con Forlì? No, grazie. Gnassi: “Sono situazioni diverse”

Pressioni sull'Enac, Gnassi: "No al bando duplex"
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24/gennaio/2014 - h. 14.50

RIMINI - Alla vigilia della seduta, prevista per oggi, in cui Enac dovrebbe vagliare il bando europeo per la nuova gestione - unica - del Ridolfi e del Fellini, Rimini prende le distanze da Forlì. E attraverso la Regione chiede ufficialmente di ragionare e procedere separatamente sui due scali. Richiesta formalizzata con una lettera dell’assessore Alfredo Peri recapitata al presidente dell’Enac Vito Riggio giusto ieri mattina. Una mossa su cui Comune e Provincia hanno cominciato a lavorare non appena spuntata l’ipotesi del bando unico, che darebbe forma, di fatto, ad un aeroporto unico a due piste.

A darne comunicazione è stato il sindaco
Andrea Gnassi, ieri sera in consiglio comunale, rimarcando la forte preoccupazione per le sorti dello scalo. Quella dei due aeroporti al prezzo di uno, chiosa il primo cittadino, è una delle tante “ipotesi alimentate da interessi articolati, diversi”. “Come le situazioni che prefigurano l’entrata in scena di soci, Stati... Noi riteniamo fondamentale che sia presidiata la nostra vocazione industriale. Quindi ci siamo mossi attraverso la Regione su Enac perché venga capita la situazione, per sottolineare uno stato di fatto, la diversità delle dimensioni e anche degli ambiti di sviluppo.

Forlì è chiuso da due anni, Rimini
non solo è attivo ma ha un indotto immediatamente riscontrabile”. Ma c’è anche un altro elemento su cui Rimini, attraverso la Regione, chiede di fare bene attenzione: “Sulla gestione del Fellini pende un doppio ricorso, quello di Aeradria e dei creditori. Non si può non tenerne conto. Il rischio è che il bando entri in contraddizione con l’esito del ricorso. Ecco perché è necessario che Enac proceda da subito per Forlì, ma tenga disgiunto il bando per Rimini”. “Ringraziamo la Regione e l’assessore Peri perché ha colto una sollecitazione vera del territorio - commenta il presidente della Provincia Stefano Vitali - Aspettiamo ora che Enac colga la lettera della Regione in tutta la sua importanza e decida in tal senso”. (vdt)