Santarcangelo

“Giochi impossibili per i bimbi disabili”

Una mamma: “Nessuno dei parchi è attrezzato, perché non crearne almeno uno adatto a tutti?”

“Giochi impossibili per i bimbi disabili”
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19/marzo/2014 - h. 09.38

SANTARCANGELO - Giochi per bambini, ma non per tutti. Molti parchi giochi, infatti, non sono ancora attrezzati per permettere ai ragazzi disabili di fruirne divertendosi: per questo raccogliamo le riflessioni e l’appello di Claudia Protti. “Come ogni anno è ritornata la primavera e io torno a parlare di parchi giochi per bambini. Siamo fortunati a vivere vicino al mare, possiamo goderci la spiaggia e portare i bimbi a giocare e correre sulla sabbia quasi tutto l’anno, tranne nei mesi più freddi. Sarà per questo che i parchi scarseggiano e sono così mal tenuti, sporchi e inaccessibili?” chiede non senza una vena provocatoria.

“Da una parte sarei tentata di credere a questa teoria, ma so benissimo che non è così perché anche la spiaggia spesso è inaccessibile e, come i parchi, in inverno è ricoperta di rifiuti e da escrementi di cani che i padroni si dimenticano di raccogliere. La conclusione quindi è sempre la solita: sensibilità zero per le persone con disabilità, per chi non può muoversi liberamente, per chi non può correre o sentire o vedere”. Di qui il racconto in prima persona: “Sono stata con mio figlio e un’amica a Santarcangelo e abbiamo deciso di portare i nostri bimbi al parco. Abbiamo visitato due piccoli parchi ed entrambi non sono accessibili alle carrozzine: per accedere ad uno di questi abbiamo incontrato addirittura un gradino e non esiste un vialetto di accesso ai giochi, solo erba - abbastanza alta - e il terreno, non essendo pianeggiante, non è facile da percorrere per una carrozzina.

Nell’altro parco non c’era il gradino, ma anche lì solo erba”. E i giochi? “Di giochi per bambini in carrozzina o con capacità motoria ridotta neppure l’ombra”, lamenta la signora Protti. “Potrete visitare tutti i parchi di Santarcangelo alla ricerca di un solo gioco che possa essere adatto a un bimbo disabile, ma rimarrete delusi perché non ce ne sono, esiste solo qualche altalena con le protezioni, di quelle adatte ai bambini piccoli. Mi chiedo come mai in una cittadina così bella e interessante come Santarcangelo, che propone periodicamente grandi feste, fiere di paese, mostre, una città ricca di musei e interessanti siti da visitare, ristoranti rinomati, una cittadina che vanta un grandissimo numero di turisti che durante tutto l’anno vi si recano per godere di tutto ciò, non esista nemmeno un’altalena per le carrozzine, gioco che è stato installato in diversi parchi italiani e”, pungola, “anche nella vicina San Marino. Installare in un parco un gioco accessibile a tutti i bimbi non significa togliere un gioco a chi può correre e saltare, ma semplicemente concedere a tutti i bimbi il diritto al gioco così come sancito dalla convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia.

Un gioco con pedane al posto delle scale, corrimano per aiutare i bimbi ipovedenti o chi ha problemi di equilibrio, pannelli sensoriali ad  un’altezza adatta anche alle carrozzine, altalene a cesto, giostrine girevoli poste allo stesso livello del suolo... Sarebbe davvero bello se le amministrazioni locali decidessero di sostituire qualche gioco rotto con uno adatto a tutti i bimbi che hanno voglia di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata. Si dice che “chiedere è metà dell’avere” e quindi io ci riprovo, perché la domanda è stata fatta spesso, da tante persone e in modalità diverse: perché non valutate seriamente la possibilità di installare un nuovo gioco adatto a tutti i bambini?”.

Daniele Bartolucci