Cesena

Arrestato il “Lupin” del gasolio

Da tempo i poliziotti erano sulle sue tracce ma non riuscivano a pizzicarlo con le taniche in mano: operava con professionalità e grande abilità

Arrestato il “Lupin” del gasolio
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25/luglio/2014 - h. 09.24

CESENA - Era da un bel po’ di tempo che gli stavano dietro. Per ben tre volte erano riusciti a fermarlo con una tanica di benzina nell’auto, ma tutte le volte l’abile ladruncolo aveva raccontato che le aveva avute in cambio di oggetti venduti a camionisti o balle simili, evitando denunce penali e riducendo la questione al sequestro del mezzo e a una multa. Invece, l’altra notte, un 47enne siciliano da più di 10 anni residente a Cesena, è stato colto con le mani nel sacco, mentre usciva dal cantiere dell’Università, nella zona dell’ex Zuccherificio, con una tanica di gasolio appena “succhiato” a una macchinario per effettuare lavori di scavo.

Ha cercato di giustificarsi anche questa volta,
adducendo una scusa, ma gli è andata male perchè non sapeva che i poliziotti erano ore che si erano appostati per pedinare ogni suo movimento. E sapevano tutto. Sapevano che ore prima si era recato sul posto a rompere la recinzione e poi era tornato a casa a cambiarsi d’abito (per non essere identificato eventualmente dalle telecamere). Poi era tornato per posizionare le taniche. Sempre guardandosi bene intorno era sgattaiolato di nuovo a casa, per cambiarsi la maglietta. Poi la terza volta è entrato e ne ha riempita una.

Con quella è tornato a casa e, come solito,
si è cambiato ancora. La quarta volta è stato fermato. Il siciliano, infatti, era diventato veramente una specie di Lupin del gasolio, un inafferrabile. I poliziotti sapevano che c’era qualcuno che girava per i cantieri “succhiando” il carburante, ma in questi anni è stato difficile beccarlo proprio per la professionalità del ladruncolo e le modalità d’azione adottate. Fino al 5 luglio, l’arrestato, era sotto la misura di sorveglianza speciale, per via di numerosi delitti compiuti negli anni passati. Dalle 21 alle 8 di mattina non poteva uscire, ma la polizia in questo lasso di tempo è riuscita a pizzicarlo fuori casa per ben 30 volte: un record anche su questo versante. Alla fine l’altra notte è stato trovato con 150 litri di gasolio in auto e altrettanti nella sua abitazione dove sono stati rinvenuti anche assegni rubati e numerose carte di credito senza nome. (e.b.)