Ravenna

Sposa a 12 anni per pagare un debito di 30mila euro

La ragazza, ora 20enne, ha raccontato in Tribunale un’infanzia e un’adolescenza fatta di botte, divieti e soprusi

Sposa a 12 anni per pagare un debito di 30mila euro
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25/ottobre/2014 - h. 16.13

Quella di ieri per una ragazza di 20 anni, originaria del Bangladesh, è stata una giornata difficile perché ha dovuto ripercorrere la sua triste e dura storia. La giovane straniera finita a processo al Tribunale di Ravenna, quando aveva 12 anni è stata data in sposa all’uomo al quale il padre e la matrigna dovevano pagare un debito di 30mila euro. Si è trattato dell’epilogo di un’infanzia e di un’adolescenza fatta di botte, pugni, divieti, angherie e soprusi.

La prima notte di nozze, nel 2006, il marito l’ha costretta con la forza, bloccandole le mani, a fare sesso. L’ex sposa- bambina, dopo anni di silenzio, ha denunciato gli abusi e le vessazioni che avrebbe subito in casa. I poliziotti della squadra mobile e la procura le hanno creduto. E a giudizio sono finiti il marito di 36 anni, il padre e la compagna, 45enni. Lui è accusato di violenza sessuale aggravata su una persona con meno di quattordici anni e di atti sessuali su una minorenne, loro di maltrattamenti in famiglia.

La ragazza ha raccontato che dopo un paio d’anni di vita con il “marito”, con il quale il matrimonio è stato celebrato con una sorta di rito casalingo, è prima tornata dai genitori poi è rientrata in Pakistan e ha vissuto un po’ con i “suoceri”, ma il padre è andato presto a riprendersela e l’ha riportata a Ravenna. Qui il duro rapporto con la famiglia è ripreso fino a quando è scappata da casa e ha trovato ospitalità in un dormitorio di Faenza. Era il 2001 e essendo ancora minorenne è stata segnalata ai servizi sociali dove ha raccontato dei maltrattamenti in famiglia e del matrimonio, da bambina, innescando le indagini che hanno portato al processo di oggi.