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Wurstel, bacon e prosciutto cancerogeni come fumo e amianto

Lo dice un nuovo atteso rapporto dell'OMS. Ci sono brutte notizie anche sulla carne rossa

Wurstel, bacon e prosciutto cancerogeni come fumo e amianto
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26/ottobre/2015 - h. 15.02

Mangiare carne lavorata può causare il cancro all'intestino, così come accade con il consumo di tabacco o l'esposizione ad asbesto. Lo ha dichiarato l'Organizzazione mondiale della sanità, nelle attese conclusioni sulla lista delle sostanze cancerogene. Secondo il rapporto dell'International Agency for Research on Cancer, le carni processate come hot dog e prosciutto sono state inserite nella lista 1, che contiene già tabacco, asbesto e fumi da diesel, per cui ci sono "sufficienti prove" di legame con il cancro.

“Per una persona, il rischio di sviluppare cancro all'intestino a causa del consumo di carne processata resta piccolo, ma aumenta in proporzione alla carne consumata", ha dichiarato il dottor Kurt Straif, capo dello IARC Monographs Programme. La carne rossa, in cui sono inseriti manzo, agnello e maiale, è invece classificata come "probabile" cancerogeno nel gruppo 2A, dove si trova anche il glifosato, ingrediente attivo di molti diserbanti. Il rapporto cita come malattie connesse il cancro non solo all'intestino, ma anche al pancreas e alla prostata.

Questo non vuol dire però che mangiare carne non abbia alcun effetto positivo: né che mangiare un panino col bacon equivalga a fumare una sigaretta, hanno scritto i giornalisti scientifici James Gallagher e Helen Briggs. Anche l’epidemiologo Kurt Straif ha detto che «per una persona normale, il rischio di sviluppare il cancro al colon a causa del consumo di carne lavorata rimane basso: ma il rischio ovviamente aumenta a seconda della quantità consumata». Il World Cancer Research Fund, un’importante ONG che si occupa di ricerca e prevenzione contro i tumori, da tempo consiglia di consumare meno di mezzo chilo a settimana di carne rossa, e di ridurre il più possibile il consumo di carne lavorata.

Era noto che l’OMS stesse studiando gli effetti sull’organismo di carne lavorata e carne rossa, e nei giorni scorsi erano già circolate indiscrezioni sui possibili risultati contenuti del rapporto. Secondo il Washington Post al report hanno lavorato 22 esperti da tutto il mondo, che hanno preso in considerazione decine di studi sul tema. Lo stesso Washington Post precisa comunque che l’opinione del gruppo di esperti sulla pericolosità della carne lavorata non è stata unanime, e che gli studi sulla correlazione fra un certo tipo di cibo e lo sviluppo di un tumore sono notoriamente complicati.