Romagna

Sanità, 6,5 milioni per nuove tecnologie

Dalle opere strutturali alla diagnostica: gli interventi negli ospedali di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna

Sanità, 6,5 milioni per nuove tecnologie
| Altro
N. Commenti 0

01/novembre/2015 - h. 00.56

Acquisizione di nuove tecnologie per la diagnostica, avvio del primo stralcio della nuova centrale di sterilizzazione e ampliamento del Pronto Soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena (in programma anche i lavori sull’ampliamento del Pronto Soccorso di Forlì): fanno parte degli interventi prioritari individuati dall’Azienda, che grazie alle risorse aggiuntive destinate dalla Giunta Regionale all’Ausl Romagna, consentirà di impegnare i fondi per l’avvio dei lavori. Si tratta di investimenti su settori strategici che impattano trasversalmente su tutta l’Azienda e che vanno nella direzione di sviluppare un piano complessivo ed omogeneo improntato allo sviluppo della rete sanitaria della Romagna.

Agli interventi strutturali si aggiungono alcune importanti acquisizioni tecnologiche, tese ad accrescere il livello della dotazione delle apparecchiature biomediche all’interno delle nostre strutture sanitarie. In particolare, per quanto riguarda l’ospedale di Cesena le apparecchiature biomediche previste nell’intervento sono destinate alla sostituzione di apparecchiature analoghe di cui è stata programmata la dismissione e riguardano la sostituzione del sistema di monitoraggio multiparametrico del Centro Grandi Ustionati e la sostituzione degli elettromiografi che interessano altre funzioni ospedaliere di “criticità” strategica. Per il Dipartimento di Diagnostica per Immagini è prevista l’acquisizione di 1 sistema radiologico polifunzionale di tipo digitale, in sostituzione di uno telecomandato installato presso la Radiologia di Pronto Soccorso.

Per l’ambito territoriale di Forlì il progetto prevede la sostituzione di attrezzature di base per l’attività chirurgica del Blocco Operatorio del Presidio Ospedaliero “G.B. Morgagni” di Forlì. Per l’ambito territoriale di Rimini l’intervento riguarda l’acquisizione di 3 ecotomografi per esami di tipo generale, 1 ecotomografo per attività Ostetrico Ginecologica e la acquisizione di 3 sistemi polifunzionali per radiologia digitale diretta, destinati ciascuno rispettivamente alle Radiologie degli Ospedali di Rimini, Riccione e Santarcangelo. Per l’ambito territoriale di Ravenna, l’intervento previsto riguarda alcune aree di intervento particolarmente urgenti: il Dipartimento Materno Infantile ed Età Evolutiva e il Dipartimento di Diagnostica per Immagini. Per il Dipartimento Materno Infantile Età Evolutiva è prevista la sostituzione di apparecchiature obsolete, ma anche l’implementazione di alcune già presenti.

Per il Dipartimento di Diagnostica per Immagini è prevista la sostituzione di due apparecchiature radiologiche non più in grado di dare riposte adeguate, e di una Risonanza Magnetica necessaria per la internalizzazione delle prestazioni di diagnostica per immagini presso il presidio sanitario di Cervia. L’intervento complessivamente ha un valore di 2.810.000 per le tecnologie biomediche cui vanno ad aggiungersi 228.234 euro per le verifiche tecniche circa la vulnerabilità sismica nell’ambito territoriale di Ravenna; i lavori strutturali ammontano a circa 3.400.000 euro, per un totale di quasi sei milioni e mezzo di euro.