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Matteo Renzi al gruppo Pd: Legge di stabilità e un sigaro a Bersani

“I 5stelle sono la più grande occasione persa della politica”. Berlusconi con la Lega “Una capriola totale"

Matteo Renzi al gruppo Pd: Legge di stabilità e un sigaro a Bersani
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04/novembre/2015 - h. 01.10

“Bisogna avere uno sguardo diverso anche sulla legge di stabilità. Lo dico alle tante minoranze: attenzione i nemici non siamo noi”. “Il primo che dimostra la correlazione tra aumento soglia contante e aumento evasione, cambio il provvedimento”. E poi sui tagli alla sanità: “Demagogia o serietà? 109 miliardi nel 2014, 110 nel 2015 e 111 nel 2016. Abbiamo dato un miliardo in più”. Sono le parole del premier Matteo Renzi, che si è rivolto ai parlamentari del Pd sottolineando che ora è "tempo di riforme non di proclami, di crescita non di decrescita. Per la prima volta" nella legge di stabilità c'è una "misura contro la povertà", ha detto. Il presidente del Consiglio ha sottolineato poi, nel corso del suo intervento, che il Governo è disponibile a nuovi incontri. "Sul sociale la legge di Stabilità del nostro Governo ha messo 3,6 miliardi, quella del Governo Letta 1,8 miliardi, per il Governo Monti il dato non è pervenuto", ha aggiunto.

Renzi nel suo discorso ha avuto parole anche per il leader di Forza Italia. "Berlusconi era l'uomo del fare. Parteciperà ai 3 giorni del 'blocchiamo l'Italia' della Lega, è una capriola totale", ha detto. "Berlusconi sposa la filosofia del blablabloc".

Poi c’è il M5S. “I 5stelle sono la più grande occasione persa della politica. Sono in profonda crisi, nonostante i sondaggi – ribatte Renzi - Imola è stato un flop, hanno discusso di leader non di proposte. Sono quelli delle scie chimiche, delle sirene. Parlano di voto popolare e sono in Parlamento con 200 clic”. Ad ogni modo, “la prossima partita politica si vincerà nelle periferie non nei salotti del centro storico".

Fra gli altri argomenti anche quello di Expo Milano 2015. "L'area dell'Expo deve diventare un luogo dove si può vedere cosa vogliamo essere nei prossimi decenni", ha detto, e poi ancora: l'Italia gode di una "maggiore credibilità all'estero", perché grazie a riforme, Jobs Act, Expo e a un rinnovato clima di fiducia "è ripartita".

Il premier Matteo Renzi ha portato all'ex segretario dem Pier Luigi Bersani un sigaro da Cuba. Secondo quanto raccontano i presenti, arrivando all'assemblea dei parlamentari Pd, Renzi, dopo aver salutato alcuni deputati e senatori, ha cercato Bersani, che però non era ancora arrivato. Allora è andato da Roberto Speranza, altro esponente della minoranza ed ex capogruppo alla Camera, per lasciargli il regalo. Si tratta di un sigaro Romeo y Julieta. Bersani poi è arrivato poco dopo, ma Renzi aveva già iniziato il suo intervento.