Berlino

Camion travolge la folla in mercatino di Natale: 12 morti e 48 feriti

L'attentato nel quartiere di Charlottenburg. Due killer: un pakistano 23enne catturato, l'altro morto (Aggiornamenti)

Camion travolge la folla in mercatino di Natale: 12 morti e 48 feriti
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20/dicembre/2016 - h. 11.06

AGGIORNAMENTO

Ormai sembra chiara la matrice terroristica dell'attentato compiuto ieri sera a Berlino al mercatino natalizio nel quartiere di Charlottenburg. Il bilancio aggiornato delle vittime è di 12 morti e 48 feriti.

Stando a quanto riferito dalla Bild, il presunto attentatore sarebbe un profugo pachistano di 23 anni, identificato come Naved B. Secondo il quotidiano, l'uomo sarebbe arrivato in Germania a febbraio del 2016 come richiedente asilo attraverso la rotta balcanica. Il Tagesspiegel aggiunge poi che l'uomo fermato era conosciuto alla polizia come un piccolo criminale. Il presunto complice a bordo del camion è stato trovato morto.

Il mercatino di Natale colpito si trova nella Breitscheidplatz del quartiere Charlottenburg, vicino alla Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche e al viale Kurfürstendamm. "Abbiamo sentito un rumore fortissimo", ha raccontato Emma Rushton, una turista, a Cnn. "Abbiamo iniziato a vedere la parte alta del camion articolato che si schiantava negli stand, in mezzo alle persone", ha proseguito.

Intanto, mentre non ci sono conferme sulle cause, il Washington Times ha riferito che il gruppo terrorista Stato islamico avrebbe rivendicato i fatti come un attentato compiuto da suoi affiliati. La testata americana ha citato come fonte il profilo Twitter delle Forze di mobilizzazione popolare irachene. Un portavoce del governo tedesco ha fatto sapere che la cancelliera Angela Merkel è in contatto con il ministro dell'Interno, Thomas de Maizière, e con il sindaco di Berlino, Michael Müller.

Il ministro degli Esteri, Frank-Walter Steinmeier, si è detto "profondamente scosso per le terribili notizie su quanto accaduto". Il sindaco di Berlino ha definito la situazione "drammatica", ma "sotto controllo". Solidarietà è arrivata da varie parti, tra cui dal presidente francese, François Hollande, e dal sindaco di Nizza, Christian Estrosi, particolarmente colpiti dai fatti perché simili a quelli del luglio scorso a Nizza. "Orrore a Berlino. Sostegno al sindaco di Berlino e al popolo tedesco. Non succeda mai più. #iloveberlin #ilovenice", ha scritto Estrosi su Twitter.

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Un camion si è schiantato sulla folla vicino a un mercato natalizio a Berlino. Al momento nove persone sono morte e almeno 50 sono rimaste ferite. Il fatto è accaduto all'angolo tra Kantstrasse Budapester Strasse, vicino alla Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche nel quartiere di Charlottenburg e vicino al viale Kurfürstendamm. 
La polizia tedesca, secondo le prime informazioni raccolte, ritiene probabile che si tratti di un attentato. Secondo la Zdf tedesca, una persona sospettata di essere l’autista del camion sarebbe stato arrestato. Un’altra persona è ricercata.
Il Mercato natalizio situato nella parte ovest della città, quartiere di Charlottemburg. Il pensiero corre inevitabilmente alla strage di Nizza, quando lo storico lungomare promenade des anglais si è trasformato in un cimitero.
Un camion si è schiantato sulla folla vicino a un mercato natalizio a Berlino. Al momento nove persone sono morte e almeno 45 sono rimaste ferite. Il fatto è accaduto all'angolo tra Kantstrasse Budapester Strasse, vicino alla Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche nel quartiere di Charlottenburg e vicino al viale Kurfürstendamm. 

Nel giro di poche ore dal momento in cui il tir si è schiantato sulla folla, la polizia di Berlino ha fatto sapere di aver arrestato un sospettato, forse il conducente del mezzo, e che un presunto complice a bordo del camion è stato trovato morto. Nessuna notizia è invece trapelata sulle presunte motivazioni o identità. Le autorità hanno anche chiesto agli abitanti della capitale di restare in casa, per non ostacolare i soccorsi, e dopo l'arresto hanno dichiarato di ritenere che il pericolo nella zona fosse cessato.

Il pensiero corre inevitabilmente alla strage di Nizza, quando lo storico lungomare promenade des anglais si è trasformato in un cimitero.