Maltempo

Neve e gelo: salgono a 8 i morti. E caos nelle Marche

Treni bloccati per ore sulla linea ferroviaria Adriatica, ritardi anche in Romagna

Neve e gelo: salgono a 8 i morti. E caos nelle Marche
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07/gennaio/2017 - h. 17.21

 

L'ondata di maltempo che si è abbattuto nel sud Italia con fitte nevicate e vento forte ha già fatto le prime vittime. Ghiaccio e nevicate sparse nelle Marche, e vento fino a 80 km ad Ancona. Risveglio sotto la neve nelle zone colpite dal sisma. Caos anche sulla linea ferroviaria tra Marche e Romagna. Isolate chiusure al traffico e alcuni rallentamenti per le nevicate lungo la rete
delle strade statali e autostrade, tra cui Marche e Emilia Romagna.
Autostrade nel caos Le precipitazioni nevose hanno interessato l’intera dorsale adriatica, anche a quote basse, determinando la declatoria del
codice rosso per la autostrada A14 nel tratto compreso tra Valvibrata e Vasto Sud, per la autostrada A25 nel tratto compreso tra Sulmona ed innesto A/14. Già da ieri mattina, pertanto, sono stati predisposti adeguati filtraggi ai caselli autostradali intermedi per evitare l’afflusso dei mezzi pesanti e di tutti i restanti veicoli sprovvisti dei dispostivi idonei alla circolazione sul manto stradale innevato. Precipitazioni nevose in A1 nel tratto tra Cassino e Caianello, in A14 tra Bari e Taranto, in A16 tra Candela e Benevento, in A24 tra Tornimparte e Teramo ed in Sicilia in A19 tra Mulinello e Caltanissetta. 
Linee ferroviarie in tilt. La linea ferroviaria Adriatica è stata riaperta in entrambe le direzioni di marcia dopo l’interruzione della circolazione dei treni
avvenuta sempre ieri mattina fra Falconara marittima e Senigallia (Ancona) a causa di un cavo dell’alimentazione elettrica tranciato dal forte vento. Poco dopo le 11 è stato riattivato anche il secondo binario, e il transito dei treni è gradualmente ripreso, con alcuni ritardi.
Tre vittime a causa del maltempo. Ad Avellino un uomo senza fissa dimora di 44 anni è morto per assideramento a causa del freddo. Il clochard, originario di Visciano (Napoli) si era stabilito da tempo ad Avellino, dopo aver lasciato moglie e figli che tuttora risiedono nel comune in provincia di Napoli. Un altro uomo senza dimora è morto a Messina. Si tratta di un cittadino rumeno di 46 anni. Nel barese, ad Altamura, il ghiaccio è stato fatale a una donna di 49 anni che ha perso la vita scivolando e battendo la testa.
AGGIORNAMENTO
Salgono a otto i morti per il maltempo in Italia. L'ultima vittima è un anziano di 91 anni, ritrovato in località Bevera Innominata, nel comune di Briosco, in provincia di Monza Brianza. Il pensionato, che soffriva della sindrome di Alzheimer, si era allontanato da casa nel pomeriggio di ieri indossando solo un maglione e le ciabatte. La moglie aveva denunciato la sua scomparsa e subito si sono attivate le ricerche della protezione civile con i cani molecolari, dei vigili del fuoco con i sommozzatori e dei carabinieri. Con probabilità l'anziano ha perso l'orientamento e non è riuscito a ritrovare la via di casa. Il comando di Seregno riferisce che il corpo dell'anziano è stato trovato alle 11 di questa mattina nell'alveo del torrente Bevera. L'uomo riportava una ferita alla testa e potrebbe essere rimasto privo di sensi con parte del corpo immerso nell'acqua del torrente e la morte, dai primi accertamenti, risulta riconducibile all'iportermia. Solo l'autopsia potrà stabilire le cause effettive del decesso.
Un uomo senza fissa dimora di 48 anni è morto per assideramento a Firenze. Alle otto di questa mattina l'uomo, di origine polacca, è stato trovato privo di vita nei giardini del lungarno Santarosa da alcuni passanti che hanno dato l'allarme ai carabinieri e al 118. Dai primi accertamenti, il senzatetto sarebbe morto a causa del freddo della notte; non aveva i documenti ed è stato riconosciuto da un altro uomo senza fissa dimora.
Un senzatetto di 66 anni è morto per il freddo anche a Milano. Il corpo senza vita del clochard di nazionalità polacca è stato trovato nel pomeriggio dello scorso 5 gennaio all'interno di uno stabile abbandonato in via Antegnati, nel quartiere Vigentino. Solo oggi i carabinieri hanno diffuso la notizia. Dai primi accertamenti il decesso sembra legato all'assideramento per le basse temperature di queste notti. La salma è stata trasportata all'obitorio in attesa dell'esame autoptico, che potrà stabilire le esatte cause della morte.
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L'ondata di maltempo che si è abbattuto nel sud Italia con fitte nevicate e vento forte ha già fatto le prime vittime. Ghiaccio e nevicate sparse nelle Marche, e vento fino a 80 km ad Ancona. Risveglio sotto la neve nelle zone colpite dal sisma. Caos anche sulla linea ferroviaria tra Marche e Romagna. Isolate chiusure al traffico e alcuni rallentamenti per le nevicate lungo la rete delle strade statali e autostrade, tra cui Marche e Emilia Romagna.

Autostrade nel caos. Le precipitazioni nevose hanno interessato l’intera dorsale adriatica, anche a quote basse, determinando la declatoria del codice rosso per la autostrada A14 nel tratto compreso tra Valvibrata e Vasto Sud, per la autostrada A25 nel tratto compreso tra Sulmona ed innesto A/14. Già da ieri mattina, pertanto, sono stati predisposti adeguati filtraggi ai caselli autostradali intermedi per evitare l’afflusso dei mezzi pesanti e di tutti i restanti veicoli sprovvisti dei dispostivi idonei alla circolazione sul manto stradale innevato. Precipitazioni nevose in A1 nel tratto tra Cassino e Caianello, in A14 tra Bari e Taranto, in A16 tra Candela e Benevento, in A24 tra Tornimparte e Teramo ed in Sicilia in A19 tra Mulinello e Caltanissetta. 

Linee ferroviarie in tilt. La linea ferroviaria Adriatica è stata riaperta in entrambe le direzioni di marcia dopo l’interruzione della circolazione dei treni avvenuta sempre ieri mattina fra Falconara marittima e Senigallia (Ancona) a causa di un cavo dell’alimentazione elettrica tranciato dal forte vento. Poco dopo le 11 è stato riattivato anche il secondo binario, e il transito dei treni è gradualmente ripreso, con alcuni ritardi.

Tre vittime a causa del maltempo. Ad Avellino un uomo senza fissa dimora di 44 anni è morto per assideramento a causa del freddo. Il clochard, originario di Visciano (Napoli) si era stabilito da tempo ad Avellino, dopo aver lasciato moglie e figli che tuttora risiedono nel comune in provincia di Napoli. Un altro uomo senza dimora è morto a Messina. Si tratta di un cittadino rumeno di 46 anni. Nel barese, ad Altamura, il ghiaccio è stato fatale a una donna di 49 anni che ha perso la vita scivolando e battendo la testa.