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La maggioranza si spacca al Senato

Torrisi, Ap, eletto agli Affari Costituzionali. Pd: 'Traditi i patti'. Chiede un chiarimento a Gentiloni

La maggioranza si spacca al Senato

Salvatore Torrisi

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06/aprile/2017 - h. 02.15

Il senatore Salvatore Torrisi (Ap-Cpe) è stato eletto presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, soglio lasciato vacante da quando Anna Finocchiaro è diventata ministra per i Rapporti con il Parlamento. Torrisi ha ottenuto 16 voti contro gli 11 raccolti dal candidato del Pd Giorgio Pagliari. Il voto era segreto e non hanno partecipato i due senatori di Ala. Scoppia la bagarre in maggioranza, il Pd parla di "tradimento" e ha chiesto un incontro con il premier Paolo Gentiloni che ha assicurato da parte sua un impegno per rafforzare la coesione della maggioranza.
"Credo che quanto accaduto in Senato sia molto grave dal punto di vista politico. A fronte di un'intesa in maggioranza sulla candidatura in commissioni nel segreto urma ci sono stati voti in altra direzione, pezzi di maggioranza hanno votato con Fi e M5S. È molto grave, un tradimento della corretta modalità di stare insieme, siamo preoccupati". Così Lorenzo Guerini, intercettato dai cronisti in Transatlantico, commenta l'elezione di Torrisi. Come influerà questo sulla legge elettorale? "Non è certo un elemento facilitatore rispetto al cammino della legge elettorale, mi auguro che da parte di tutti ci sia una valutazione responsabile".
Intanto Alfano, di ritorno da Bruxelles, ha già sentito il premier Gentiloni e ha chiesto a Torrisi di dimettersi, mentre il Pd ha provato a correre ai ripari chiedendo un incontro col premier e con Sergio Mattarella.
Il senatore Salvatore Torrisi (Ap-Cpe) è stato eletto presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, soglio lasciato vacante da quando Anna Finocchiaro è diventata ministra per i Rapporti con il Parlamento. Torrisi ha ottenuto 16 voti contro gli 11 raccolti dal candidato del Pd Giorgio Pagliari. Il voto era segreto e non hanno partecipato i due senatori di Ala. Scoppia la bagarre in maggioranza, il Pd parla di "tradimento" e ha chiesto un incontro con il premier Paolo Gentiloni che ha assicurato da parte sua un impegno per rafforzare la coesione della maggioranza.

"Credo che quanto accaduto in Senato sia molto grave dal punto di vista politico. A fronte di un'intesa in maggioranza sulla candidatura in commissioni nel segreto urma ci sono stati voti in altra direzione, pezzi di maggioranza hanno votato con Fi e M5S. È molto grave, un tradimento della corretta modalità di stare insieme, siamo preoccupati". Così Lorenzo Guerini, intercettato dai cronisti in Transatlantico, commenta l'elezione di Torrisi. Come influerà questo sulla legge elettorale? "Non è certo un elemento facilitatore rispetto al cammino della legge elettorale, mi auguro che da parte di tutti ci sia una valutazione responsabile".

Intanto Alfano, di ritorno da Bruxelles, ha già sentito il premier Gentiloni e ha chiesto a Torrisi di dimettersi, mentre il Pd ha provato a correre ai ripari chiedendo un incontro col premier e con Sergio Mattarella.