Ballottaggi Amministrative

Ballottaggi, il successo del centrodestra

Il Pd perde anche la 'rossa' Genova. Salvini esulta: "Andiamo a governare". Pizzarotti riconfermato. Tutti i risultati

Ballottaggi, il successo del centrodestra

Federico Pizzarotti rieletto sindaco di Parma

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26/giugno/2017 - h. 17.04

 

Il centrosinistra perde Genova, La Spezia, Catanzaro, Pistoia, Lucca, Gorizia, Parma, Piacenza, Lodi e anche la Stalingrado D'Italia Sesto San Giovanni. E Lega e Forza Italia conquistano anche L'Aquila, dove il centrosinistra era avanti di 12 punti al primo turno, mentre Pd e alleati si consolano portando a casa Padova, Taranto e Lecce.
"Le elezioni sono andate male, abbiamo perso. Noi non ci inscriviamo alla lista di chi vince sempre. La destra ha vinto e il M5s si dimostra influente nella capacità di spostare il risultato, non di aggregare i consensi", commenta a caldo il capogruppo Pd alla camera Ettore Rosato. "Abbiamo pagato moltissimo le divisioni del centrosinistra, perché così si demotivano gli elettori: la parcellizzazione del voto, la scissione, noi che rincorriamo Mdp, si demotiva così un pezzo del nostro elettorato".
Esulta, unito, il centrodestra: "Urne chiuse, grazie a chi è andato a votare. Sensazioni positive, ci sentiamo più tardi. #andiamoagovernare #ballottaggi #exitpoll", twitta a pochi minuti dalla chiusura dei seggi il segretario della Lega Matteo Salvini. E stamattina ribadisce: "Genova città libera!!! E non solo, vittorie incredibili. Grazie, andiamo a governare". "Stando al primo exit poll, se ha senso questa tendenza, siamo di fronte a una tranquilla ma straordinaria vittoria del centrodestra. Si vince a Genova e Verona ed è un fatto straordinario", gli fa eco il capogruppo di FI alla Camera Renato Brunetta. "#ballottaggi : italiani 1, Renzi 0. Grillo non classificato. È il nostro tempo, saremo all'altezza #governoacasa #unitisivince #noperditempo", scrive su Twitter la leader di FdI Giorgia Meloni.
La sfida simbolo è sicuramente quella di Genova. Per la prima volta dal dopoguerra il candidato del centrodestra unito Marco Bucci vince nella città della lanterna. Il margine è ampio: 55,24% contro il 44,77% assegnato al candidato del centrosinistra Gianni Crivello. Il 'metodo Liguria' fa impazzire di gioia Giovanni Toti, che accompagna Bucci nella sua prima passeggiata trionfale da primo cittadino per le viae di Genova: "In Liguria è un risultato storico", commenta il governatore. "Non era mai successo - ricorda - che a Genova come in tutti i capoluoghi della regione il centrodestra vincesse. La Liguria è sempre stata una regione rossa, ma il vento è cambiato grazie alla nostra capacità di aggregazione", sottolinea. "A Genova c'è stata una simbolica saldatura tra il M5S e il voto della Lega", sottolinea invece Rosato.
Federico Pizzarotti ha centrato un bis che vale doppio. Sarà lui, anche per i prossimi cinque anni il sindaco di Parma e stavolta, a differenza di quello che avvenne nel 2012, ce l'ha fatta senza il Movimento 5 Stelle, sfatando cioè per la prima volta un tabù, ovvero che possa esserci spazio di successo per un fuoriuscito che si presenta senza le insegne di Beppe Grillo e senza il traino del blog. Ha vinto con un margine ampio, con un consenso attorno al 58%.
Il centrosinistra perde Genova, La Spezia, Catanzaro, Pistoia, Lucca, Gorizia, Parma, Piacenza, Lodi e anche la Stalingrado D'Italia Sesto San Giovanni. E Lega e Forza Italia conquistano anche L'Aquila, dove il centrosinistra era avanti di 12 punti al primo turno, mentre Pd e alleati si consolano portando a casa Padova, Taranto e Lecce.

 

"Le elezioni sono andate male, abbiamo perso. Noi non ci inscriviamo alla lista di chi vince sempre. La destra ha vinto e il M5s si dimostra influente nella capacità di spostare il risultato, non di aggregare i consensi", commenta a caldo il capogruppo Pd alla camera Ettore Rosato. "Abbiamo pagato moltissimo le divisioni del centrosinistra, perché così si demotivano gli elettori: la parcellizzazione del voto, la scissione, noi che rincorriamo Mdp, si demotiva così un pezzo del nostro elettorato".

Esulta, unito, il centrodestra: "Urne chiuse, grazie a chi è andato a votare. Sensazioni positive, ci sentiamo più tardi. #andiamoagovernare #ballottaggi #exitpoll", twitta a pochi minuti dalla chiusura dei seggi il segretario della Lega Matteo Salvini. E stamattina ribadisce: "Genova città libera!!! E non solo, vittorie incredibili. Grazie, andiamo a governare". "Stando al primo exit poll, se ha senso questa tendenza, siamo di fronte a una tranquilla ma straordinaria vittoria del centrodestra. Si vince a Genova e Verona ed è un fatto straordinario", gli fa eco il capogruppo di FI alla Camera Renato Brunetta. "#ballottaggi : italiani 1, Renzi 0. Grillo non classificato. È il nostro tempo, saremo all'altezza #governoacasa #unitisivince #noperditempo", scrive su Twitter la leader di FdI Giorgia Meloni.

La sfida simbolo è sicuramente quella di Genova. Per la prima volta dal dopoguerra il candidato del centrodestra unito Marco Bucci vince nella città della lanterna. Il margine è ampio: 55,24% contro il 44,77% assegnato al candidato del centrosinistra Gianni Crivello. Il 'metodo Liguria' fa impazzire di gioia Giovanni Toti, che accompagna Bucci nella sua prima passeggiata trionfale da primo cittadino per le viae di Genova: "In Liguria è un risultato storico", commenta il governatore. "Non era mai successo - ricorda - che a Genova come in tutti i capoluoghi della regione il centrodestra vincesse. La Liguria è sempre stata una regione rossa, ma il vento è cambiato grazie alla nostra capacità di aggregazione", sottolinea. "A Genova c'è stata una simbolica saldatura tra il M5S e il voto della Lega", sottolinea invece Rosato.

Federico Pizzarotti ha centrato un bis che vale doppio. Sarà lui, anche per i prossimi cinque anni il sindaco di Parma e stavolta, a differenza di quello che avvenne nel 2012, ce l'ha fatta senza il Movimento 5 Stelle, sfatando cioè per la prima volta un tabù, ovvero che possa esserci spazio di successo per un fuoriuscito che si presenta senza le insegne di Beppe Grillo e senza il traino del blog. Ha vinto con un margine ampio, con un consenso attorno al 58%.

I risultati nei capoluoghi di Provincia dove si è votato.

Alessandria

Gianfranco Cuttica (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Alleanza Nazionale) ha vinto con il 55,68 per cento. Maria Rita Rossa, sindaca uscente di centrosinistra, si è fermata al 44,32 per cento.

Asti

Il candidato di centrodestra Maurizio Rasero ha vinto con il 54,9 per cento. Massimo Cerruti, Movimento 5 Stelle, si è fermato al 45,1 per cento. 

Como

Mario Landriscina, candidato del centrodestra, ha vinto con il 52,68 per cento. Maurizio Traglio, candidato del PD sostenuto anche da altre due liste civiche, si è fermato al 47,32 per cento.

Lodi

Sara Casanova, centrodestra, ha vinto con il 56,9 per cento. Carlo Gendarini di centrosinistra si è fermato al 43,1 per cento. 

Monza

Dario Allevi, candidato di centrodestra ha vinto col 51,33. Roberto Scanagatti, centrosinistra, ha perso con il 48,67. 

Belluno

Il sindaco uscente Jacopo Massaro, di una lista civica vicina al centrosinistra, ha vinto con il 63,15 per cento. Paolo Gamba, candidato civico, considerato vicino al centrodestra ha perso con il 36,85 per cento. 

Padova

Sergio Giordani, sostenuto dal PD, ha vinto con il 51,84. Massimo Bitonci, centrodestra, già sindaco della città, ha perso con 48,16 per cento.

Verona

Federico Sboarina ha vinto con il 58,11 per cento dei voti, sostenuto da Lega nord, Fratelli d’Italia, e Forza Italia. Patrizia Bisinella, sempre di centrodestra, con il sostegno di Fare!, il movimento politico del sindaco uscente Flavio Tosi, che è anche il suo compagno, si è fermata al 41,89.

Genova

Marco Bucci di centrodestra ha vinto con il 55,24 per cento dei voti. Giovanni Crivello, di centrosinistra, si è fermato al 44,76. Il centrosinistra a Genova aveva amministrato la città per quasi 50 anni.

La Spezia 

Pierluigi Peracchini, di centrodestra, ha vinto con il 59,98 per cento. Paolo Manfredini, centrosinistra si è fermato al 40,02 per cento. 

Parma

Il sindaco uscente Federico Pizzarotti è stato eletto con il 57,87 per cento dei voti. Paolo Scarpa del centrosinistra si è fermato al 42,13 per cento. Pizzarotti era stato eletto alle precedenti comunali con il M5S. 

Piacenza

La candidata di centrodestra Patrizia Barbieri ha vinto con il 58,54 per cento dei voti contro Paolo Rizzi, di centrosinistra, fermo al 41,46 per cento.

Carrara

Ha vinto Francesco De Pasquale del Movimento 5 Stelle con il 65,57 per cento dei voti. Andrea Zanetti del centrosinistra si è fermato al 34,43 per cento.

Lucca

Alessandro Tambellini di centrosinistra è stato riconfermato con il 50,52 per cento, mentre Remo Santini di centrodestra ha ottenuto il 49,48 per cento.

Pistoia

A Pistoia ha vinto il candidato di centrodestra 

Alessandro Tomasi, centrodestra, ha vinto con il 54,28 per cento. Samuele Bertinelli, sindaco uscente di centrosinistra, ha ottenuto il 45,72 per cento. 

Rieti

Il candidato di centrodestra Antonio Cicchetti è stato eletto sindaco con il 50,20 per cento. Simone Petrangeli, del centrosinistra, ha ottenuto il 49,80 per cento. 

L’Aquila

Il candidato del centrodestra Pierluigi Biondi ha vinto con il 53,52 per cento, mentre Americo Di Benedetto, candidato di una coalizione di centrosinistra, si è fermato al 46,48 per cento.

Taranto

Il centrosinistra ha vinto con Rinaldo Melucci, che ha ottenuto il 50,91 per cento dei voti, mentre la candidata di centrodestra Stefania Baldassari si è fermata al 49,09.

Lecce

Il candidato di centrosinistra Carlo Maria Salvemini ha vinto con il 54,64 per cento. Il candidato di centrodestra Mauro Giliberti si è fermato al 45,36 per cento dei voti.

Catanzaro

Il candidato di centrodestra Sergio Abramo, già sindaco dal 2012, ha vinto con il 64,39 per cento. Antonio Vincenzo Ciconte, di centrosinistra e sostenuto dal movimento Fare di Flavio Tosi, si è fermato al 35,61 per cento.

Oristano

Andrea Lutzu, di centrodestra, ha vinto con il 65,17 per cento. Maria Obinu, di centrosinistra, si è fermata al 34,83 per cento. 

Trapani

La città sarà commissariata, perché al ballottaggio ha votato solo il 26,75 per cento degli elettori. Sulla scheda c’era solo un candidato, Pietro Savona del Partito Democratico, dopo il boicottaggio di Girolamo “Mimmo” Fazio, il candidato del centrodestra.