Ravenna

L'Orasì stende Jesi e centra il pass per la Final Eight di Coppa Italia

Decima vittoria nel girone di andata per i bizantini che con questo successo migliorano anche il risultato della passata stagione

Orasì
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07/gennaio/2018 - h. 20.39

ORASI’ - TERMOFORGIA 85-75 (16-24, 43-37, 61-54) 
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 19, Rice 13, Sgorbati, Masciadri 5, Grant 12, Montano 8, Chiumenti 12, Vitale 11, Raschi 5. Ne: Cinti, Esposito, Scaccabarozzi. All. Martino. TERMOFORGIA JESI: Brown 9, Hasbrouck 29, Marini 8, Ihedioha 12, Rinaldi 14, Piccoli 3, Massone. Ne: Mentonelli, Valentini, Melders, Montanari. All. Cagnazzo 
Note. Ravenna: tiri da due 20/36, da tre 8/21, liberi 21/25, rimbalzi 35. Jesi: tiri da due 16/41, da tre 13/30, liberi 4/7, rimbalzi 39. 
Missione compiuta. Una coraggiosa OraSì batte la Termoforgia 85-75 rimediando ad un altro brutto avvio, conquista la decima vittoria nel girone di andata, migliora così anche il risultato della passata stagione ed accede alla Final Eight di Coppa Italia che si giocherà dal 2 al 4 marzo prossimo a Jesi. La squadra di coach Martino ha aggiunto questa volta alle ‘certezze’ Giachetti e Rice un buon Grant ed un sorprendente Vitale, capace con le due tre triple di propiziare l’allungo decisivo. Avvio in salita per Ravenna, dopo un errore da sotto di Grant e uno dalla distanza di Rice partono un canestro di Hasborouck, una bomba di Rinaldi e un centro da sotto di Ihedioha dopo contropiede innescato da Brown (0-7). Altre bombe di Hasbrouck e Marini (4-13). Jesi ha vita facile sotto i tabelloni mentre a Ravenna non riesce nulla (8-20) e dopo otto minuti hanno segnato solo Giachetti e Grant. Chiumenti con sei punti ravvicinati tiene a galla l’OraSì, che chiude comunque sotto di otto dopo aver tirato 13 volte contro le 26 dei marchigiani. Secondo quarto con tripla di Montano e contropiede di Rice per dimezzare lo svantaggio (24-29) , tripla di Raschi per il meno due (33-35) mentre la Termoforgia si sta caricando di falli (11 contro 6, 3 di Hasbrouck). Primo vantaggio della gara con Chiumenti da sotto (37-35), triple di Vitale e Giachetti sulla sirena per chiudere un secondo quarto eccellente (27-13). All’inizio del terzo quarto coach Martino insiste su Vitale ed ha perfettamente ragione, visto che arrivano proprio da lui 7 punti che lanciano la fuga dell’OraSì (54-46). Giachetti dirige un’orchestra ora molto intonata e Ravenna allunga ancora ma nel finale gli yankee della Termoforgia provano a ricucire. Hasbrouck, pur gravato di quattro falli, mette sotto pressione l’OraSì (72-66), Ihedioha da tre poi anche Masciadri e ancora Hasbrouck (75-72 a meno 3’). I liberi di Chiumenti e Rice fanno ripartire Ravenna che chiude poi con un largo margine grazie ai viaggi in lunetta e festeggia in campo il successo ma anche l’accesso alla Final Eight di Jesi. Da quarta, dietro Trieste, Fortitudo e Udine, quest’ultima a pari punti con l’OraSì ma vincitrice dello scontro diretto. Avversaria di Ravenna nei quarti di finale della manifestazione sarà Casale Monferrato, che ha chiuso in testa il girone di andata a Ovest. 
IL DOPO-PARTITA Antimo Martino: “Al di là del risultato non sono soddisfatto della partita e della prestazione. Ancora una volta non abbiamo iniziato bene e di questo mi prendo la responsabilità, per come sono fatto e per quello che voglio trasmettere alla squadra non dobbiamo avere scuse in questo senso. Ora dobbiamo solo lavorare per evitare questi errori di atteggiamento, abbiamo rischiato di compromettere un risultato importante contro una squadra che era arrivata qui con un roster corto. La nota positiva è che per il terzo anno consecutivo siamo costanti su buonissimi livelli, andremo a Jesi con serenità per goderci queste finali ma adesso dovremo lavorare per la gara di sabato prossimo contro Roseto che è in ripresa ed ha perso in volata contro Verona”.