Ravenna

Ora alternativa o ora di religione? Campagna dello Uaar per la libertà di scelta

Da oggi manifesti sui bus: "Difendiamo il diritto dei più piccini a crescere senza imposizioni e senza dogmi di alcun tipo"

manifesto atei
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15/gennaio/2018 - h. 17.21

RAVENNA - E' partita quest'oggi la campagna "Per farli scegliere da grandi, scegli l’ora alternativa" promossa dall’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar) al fine di "attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul diritto dei più piccini a crescere senza imposizioni, senza dogmi di alcun tipo". Per le prossime tre settimane lo slogan della campagna dedicata all'ora alternativa a quella di religione campeggerà su volantini, manifesti, autobus e giornali locali. Da domani, infatti, e fino al 6 febbraio sono aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2018/19 e i genitori degli studenti che frequenteranno una prima classe dovranno dunque scegliere "se far subire ai propri figli l'insegnamento della religione cattolica oppure offrire loro una educazione laica. Nell'ora di religione, infatti - proseguono gli attivisti - è proposto ai bambini e alle bambine, un punto di vista esclusivamente cattolico. Tant’è che per legge l’insegnamento è impartito da insegnanti in possesso di idoneità riconosciuta dall’ordinario diocesano (il vescovo) e da esso non revocata e pagati dallo Stato". L'invito dello Uaar, ovviamente, è quello di "scegliere l'ora alternativa, ossia le attività didattiche e formative che i dirigenti scolastici sono obbligati per legge a garantire, anche per un solo bambino".  Per maggiori informazioni: www.uaar.it/sceglieredagrande |oraalternativa.it