Ravenna

Comart, niente da fare: parte il licenziamento collettivo. Perdono il lavoro in 64

La crisi dell'offshore morde la città. Secondo i sindacati l'azienda andrà verso la liquidazione. Organizzazioni mobilitate per aiutare i lavoratori

Comart, niente da fare: parte il licenziamento collettivo. Perdono il lavoro in 64

In crisi le aziende che lavorano nell'offshore

| Altro
N. Commenti 0

17/gennaio/2018 - h. 15.07

RAVENNA - La Comart,azienda facente capo al gruppo Tozzi di Ravenna, licenzia 64 persone. L'ufficialità è arrivata ieri in un incontro tra i vertici e i sindacati. La crisi dell'offshore che sta colpendo duro Ravenna fa quindi altre vittime. La delegazione sindacale, formata da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil e da una rappresentanza Rsa dei lavoratori, ha incontrato la direzione aziendale per un confronto sulla difficile situazione dell’azienda. La societù ha confermato che, a breve, depositerà un’istanza al Tribunale di Ravenna per l’apertura della procedura di licenziamento collettivo. Il provvedimento riguarderà la totalità dei dipendenti della Comart; si tratta di 58 lavoratori con contratto a tempo indeterminato e di 6 lavoratori con contratto a tempo determinato. 
"Di fronte a una prospettiva così drammatica per i lavoratori e le loro famiglie – spiegano i rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm – abbiamo chiesto all’azienda di aprire un confronto per capire le modalità e le condizioni con le quali la Comart intenda procedere. A questo scopo abbiamo anche fissato un incontro con i commissari giudiziari che si terrà nel corso della prossima settimana. La situazione aziendale appare pesantemente compromessa e, con ogni probabilità, porterà a una soluzione di un concordato in liquidazione; per questo motivo i sindacati si stanno mobilitando attraverso una trattativa che garantisca ai lavoratori le condizioni migliori per fare fronte allo stato delle cose. Il prossimo 25 gennaio si terrà un’assemblea con i dipendenti nella quale concorderemo tutti i passaggi necessari”.