Cesena

«Vorrei creare un parco e dedicarlo al mio Luca»

La madre del giovane cesenate morto il primo gennaio in America scrive sulla pagina Facebook che ha organizzato la raccolta fondi in memoria

«Vorrei creare un parco e dedicarlo al mio Luca»

Luca Fiorenzano nella sua foto profilo su FB

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25/gennaio/2018 - h. 10.08

La madre di Luca Fiorenzano, il giovane morto in America il primo gennaio, ringrazia sulla pagina Facebook dedicata al giovane tutti coloro che hanno fatto una donazione per ricordare il giovane. La madre del ragazzo, Meris, scrive: «Non troverò mai le giuste parole per esprimere il dolore e il vuoto che mi divora dentro dalla sua scomparsa, per una madre tutto ciò che rimane da fare èriuscire a sopravvivere a questo lutto tremendo appigliandosi con gli artigli a una vita che non sarà più la stessa senza lui e che ora è priva di ogni entusiasmo e forza di reagire». Luca era figlio unico. Il suo corpo si trova ancora in America, in attesa del rientro. 
«Mutilata da questo dolore - continua - immenso ma con a fianco voi.. Una marea di persone che ricordano Luca con affetto uniti per qualcosa di grande. I primi giorni non eravamo al corrente della vostra iniziativa, il tutto è partito da Elisa e Fabio che si sono fatti in quattro per creare un gruppo di raccolta. In poco tempo siete riusciti a fare una cosa grande, stupenda e ci tengo tanto a specificare che non vorrei usare le donazioni per spese funebri ma come gesto di amore nei suoi confronti da parte di tutti voi , creando qualcosa che lo possa ricordare e rimanga tangibile e indelebile frutto di un affetto enorme di tantissimi amici, lui ne sarebbe onorato» 
«Il mio desiderio - conclude la madre di Luca - sarebbe un parco in suo onore come quelli che amava frequentare per allenarsi con attrezzi e tutto ciò per adornarlo. Per chi vorrà incontrarlo in un luogo che andrà oltre il suo ricordo e porterà il suo nome. Per sempre.. Grazie con tutto il cuore da parte mia e di Susy (mia sorella) e un grazie a chi mi aiuterà a rendere possibile tutto questo trovando le giuste vie per rendere realtà un parco per Luca. Un abbraccio a ognuno di voi. Siete la mia spalla»