Forlì

Papa Francesco ha detto sì: Madre Clelia Merloni sarà beata

La Congregazione per la cause dei Santi ha promulgato il decreto. Resta ora da stabilire la data della cerimonia di beatificazione della fondatrice delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù

Madre Clelia Merloni
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27/gennaio/2018 - h. 18.17

FORLI' - Ultimo passo verso la beatificazione di Madre Clelia Merloni. Papa Francesco - informa la Diocesi - ieri ha infatti autorizzato la Congregazione per la cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce il miracolo avvenuto per intercessione della Venerabile originaria di Forlì, fondatrice delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù. Resta ora da stabilire la data della cerimonia di beatificazione che avverrà a Roma e da quel momento Madre Clelia sarà beata. “Per le sue origini forlivesi e per la presenza delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù - afferma il vescovo Lino Pizzi - questo riconoscimento è motivo di gioia per tutta la nostra Chiesa, attendendo con fiducia il giorno della beatificazione di Madre Clelia”. A Forlì le suore di Madre Clelia sono presenti in corso Diaz, dove gestiscono la scuola materna ed elementare e nel seminario di via Lunga. “Madre Clelia ha dato tutto al Signore e agli altri - afferma Madre Adele Marcazzan, superiora delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù - siamo molto felici per questo riconoscimento della Chiesa nel percorso verso la santità della nostra Fondatrice. Abbiamo pregato per questo, abbiamo atteso questo giorno e ora siamo state esaudite”. Madre Clelia Merloni era nata a Forlì, in via Carlo Matteucci, il 10 marzo 1861. Quando aveva tre anni la madre morì e, per esigenze di lavoro del padre, a quattro anni lasciò Forlì. Nel 1894, a 33 anni, dopo diverse esperienze in altri Istituti religiosi assieme a due compagne Clelia fondò a Viareggio le Apostole del Sacro Cuore di Gesù, una nuova congregazione femminile per l’assistenza ai fanciulli, ai bisognosi e agli emigranti. Attualmente l’Istituto è presente in 14 Nazioni, con 1200 membri e si dedica alle opere educative, assistenziali e pastorali. Clelia morì il 21 novembre 1930 a Roma, dove è sepolta, nella cappella della Casa Generalizia. Il 18 giugno 1990 è stato aperto il processo di beatificazione e il 21 dicembre 2016 papa Francesco ha firmato il decreto per il riconoscimento dell’eroicità delle virtù. Prosegue intanto l’iter del processo di beatificazione per altre due Venerabili, la forlivese Benedetta Bianchi Porro e Madre Serafina Farolfi, fondatrice delle Clarisse Francescane missionarie del SS. Sacramento della Badia di Bertinoro.