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Traffico merci in stallo: male i container

Autorità diffonde i dati del 2017. Flessione di quasi il 5 per cento sull'andamento dei contenitori

Traffico merci in stallo: male i container
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01/febbraio/2018 - h. 18.46

RAVENNA - Il 2017 non è stato un grande anno per il porto di Ravenna. Il traffico è rimasto praticamente stabile rispetto al 2016, con un aumento decimale: 0,1 per cento. Un po' troppo poco per esultare, soprattutto visto il pessimo andamento dei container che segnano un calo del 4,8 per cento considerando i teu (l'unità di misura dei contenitori) e del 24,4 per cento per quanto riguarda il tonnellaggio. Buon andamento delle merci secche e rinfuse liquide. In calo i prodotti metallurgici (-1,7 per cento) mentre l'agroalimentare conferma i dati dello scorso anno.

Il presidente Daniele Rossi si sforza di vedere il bicchiere mezzo pieno: “I dati della movimentazione in Porto nel 2017 mostrano che il traffico ancora “tiene” - dichiara il Presidente dell’Autorità Portuale, Daniele Rossi – e l’anno si chiude con numeri che si attestano su quelli del 2016. La flessione dei container conferma la necessità di accelerare sul fronte della realizzazione degli investimenti programmati. Quanto previsto nel Progetto Hub portuale di Ravenna, ormai alle battute finali del suo percorso autorizzativo, unitamente a tutte le azioni che si stanno portando avanti per l’efficientamento dei servizi portuali, per l’informatizzazione del sistema e per l’ammodernamento delle reti di collegamento viario e ferroviario avrà ricadute positive sull’attività di tutti i terminal e contribuirà alla crescita di ogni tipo di traffico. Ravenna si conferma, anche per il 2017, il principale Porto per l'importazione di materie prime e semilavorati per il settore industriale padano".

Per Rossi ci sono anche altre considerazioni da fare: "Dobbiamo, però, lavorare per ridurre, attraverso una azione di marketing mirata alle aziende esportatrici del nostro bacino di riferimento, il divario attualmente esistente tra la quantità di merce sbarcata (22.644.555 tonnellate, con un incremento del 2,5% rispetto al 2016, miglior risultato dal 2008), e quella imbarcata (3.345.820 tonnellate, con un calo del 13,5% , pari a 5 anni fa)”.

Per quanto riguarda le crociere si registrano dati positivi sul 2016, che pure è stato un anno di crescita del settore a Ravenna. Nel 2017 è aumentato sia il numero dei crocieristi sbarcati a Porto Corsini (50.133), + 9,9% rispetto al 2016, sia il numero delle toccate (48), + 9,1% rispetto all’anno precedente. “Il Terminal Crociere – conclude il Presidente Rossi – deve esprimere numeri ancora maggiori, adeguati alla propria potenzialità infrastrutturale, e per questo, seppure nel complesso scenario internazionale del settore, sul quale spesso incidono fattori esterni legati alle strategie dei grandi operatori o ad eventi geopolitici imprevedibili, si sta lavorando con il terminalista per promuovere in maniera più efficace e coordinata lo scalo.”