Rimini

Relazione con la 15enne, il prof resta in carcere

La difesa ha fatto richiesta di domiciliari per il docente 46enne che al giudice ha assicurato "Nessun contatto fisico, lei ha fatto il primo passo su Facebook'

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02/febbraio/2018 - h. 15.45

RIMINI - Il prof accusato di atti sessuali con una sua allieva 15enne resta per ora in carcere. L'uomo, arrestato martedì scorso dalla squadra mobile di Rimini, è stato sentito dal giudice nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia durante il quale avrebbe ammesso di aver inviato messaggi espliciti alla giovane, negando categoricamente però qualsiasi tipo di contatto fisico. Non solo, il docente 46enne, pur ammettendo i propri errori, avrebbe puntato il dito contro l'allieva, tra l'altro ex fidanzatina di suo figlio. Secondo il 46enne, infatti, la giovane, chiedendogli l'amicizia su Facebook, avrebbe compiuto il primo passo e l'avrebbe, in pratica, sedotto. Il Gip si è riservato la decisione e non si è ancora pronunciato sulla richiesta di trasferimento dal carcere ai domiciliari avanzata dai legali dell'uomo, Alessandro Buzzoni di Rimini e Roberto Brunelli di Pesaro.