Romagna

Cesena è la città della Romagna dove si legge di più

Tutti i numeri della Biblioteca Malatestiana: nel 2017 ben 155.059 prestiti, con una media di 455 al giorno. Il libro più letto “La ragazza del treno” di Paula Hawkins

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06/febbraio/2018 - h. 18.28

CESENA - Cesena è la città della Romagna dove si legge di più. O per lo meno, quella dove il rapporto fra i libri presi in biblioteca e il numero di abitanti è più alto. Con i 155.059 prestiti effettuati in Malatestiana nel corso del 2017 – con una media giornaliera di 455 - è come se ogni cesenate avesse prelevato dagli scaffali della biblioteca 1,6 libri (o dvd); decisamente al di sopra delle performance di Ravenna (1,15), Faenza (1,16), Forlì (0,81), Rimini (0,51). Questo è solo uno dei dati contenuti nella lettera che il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri hanno inviato a tutti i Consiglieri comunali per informarli sull’attività svolta nel 2017 dal principale istituto culturale cittadino. Ma l’andamento dei prestiti – già di per sé molto positivo - avrebbe potuto essere addirittura più lusinghiero se i lavori di restauro e riammodernamento della sezione ‘Saggistica’ (ormai conclusi) non avessero rallentato consultazioni e prestiti, determinando per questi ultimi una leggera flessione (-3% rispetto ai 2016). Anche in queste condizioni, però confermano i numeri dell’anno precedente sia la mediateca che le altre sezioni di pubblica lettura, mentre si segnala l’exploit della sezione viaggi (+13% rispetto al 2016, per un totale di 5.596 prestiti). E sta prendendo piede anche il prestito di e-book, con un migliaio di richieste. Altissimi i numeri dei frequentatori: nel 2017 si sono registrati circa 280mila accessi nell’arco dei 341 giorni di apertura osservati dalla Biblioteca, con una media giornaliera di oltre 800 persone. Spostando lo sguardo alla parte antica, nel corso del 2017 sono state 19.613 le persone che hanno varcato la soglia dell’Aula del Nuti, in linea con l’andamento dei visitatori negli ultimi 4 anni. L’attenzione della Malatestiana antica da parte dei cesenati si è tradotto, anche nel 2017, nel restauro di alcuni codici malatestiani realizzato grazie all’intervento di ‘mecenati’, attraverso l’Art bonus. Sei gli antichi volumi su cui si è intervenuti: i codici D.VIII.1 “Epistulae” di San Girolamo, S.IV.3 “Corpus iuris civilis. Codex” di Giustiniano (entrambi ‘adottati’ dall’Associazione Amici della Biblitoeca Malatestiana), S.V.4 “Opera” di Galeno (restaurato grazie a Elisabetta Bovero), D.XVI.4 “Quodlibeta” di Enrico di Gand e D.XXVIII.3 “Commento ai salmi” di S. Giovanni Crisostomo (tutti e due sistemati grazie a Vladimiro Brighi), infine il D.XII.4 “Epistulae” di S. Cipriano (restaurato grazie al Credito Cooperativo Romagnolo). Serratissima l’agenda degli eventi culturali ospitati in Malatestiana nel 2017: fra incontri, conferenze, reading, presentazioni di libri, si è arrivati a quota 341 (praticamente uno per ogni giorno di apertura). Fra essi spiccano quelli promossi dal Comitato Scientifico della Biblioteca Malatestiana, che hanno visto il coinvolgimento di personalità del calibro di Ivano Dionigi, Massimo Cacciari, Giovanni M. Flick, Andrea De Carlo. Grande successo anche per la giovane saggista Andrea Marcolongo: ad attestarlo, oltre al pubblico che ha gremito la sua conferenza, il fatto che il suo libro “La lingua geniale” dedicato al greco antico è schizzato ai vertici della classifica dei prestiti nella sezione saggistica (30 richieste). Il libro più richiesto in assoluto nel 2017 è stato il giallo “La ragazza del treno” di Paula Hawkins (47 prestiti), mentre fra i romanzi italiani il più richiesto è stato “Storia di chi fugge e di chi resta”, terzo volume della tetralogia dell’Amica geniale, firmata dalla misteriosa Elena Ferrante (31 prestiti). Nella la sezione bambini e ragazzi mantiene il primato Harry Potter con il primo libro della saga (32 prestiti) seguito da “Diario di una schiappa. La legge dei più grandi” di Jeff Kinney (29) e “Colpa delle stelle” di John Green (27). Tra i film più richiesti si impone “Mommy” dell’enfant prodige Xavier Dolan, con 82 prestiti, invece il più gettonato fra i film per ragazzi è “Big Hero” (87 prestiti). Nella loro comunicazione, Sindaco e Assessore ribadiscono inoltre l’impegno a rafforzare ulteriormente il rapporto con il pubblico della biblioteca e a migliorare il servizio e per questo ricordano l’indagine, attualmente in corso, avviata per conoscere le valutazioni degli utenti sui servizi offerti dalla Biblioteca. Già un migliaio le persone che hanno risposto al questionario. Di seguito il testo integrale della comunicazione di Sindaco e Assessore. Con 155.059 prestiti nel corso del 2017, la Biblioteca Malatestiana di Cesena è quella con l’indice di prestito più alto tra le biblioteche delle maggiori città della Rete di Romagna. La circolazione – ossia il rapporto tra prestiti effettuati e popolazione residente – raggiunto dalla Malatestiana è pari a 1,60. L’indice di riferimento minimo che la Regione Emilia-Romagna raccomanda è pari a 1,50. La Malatestiana è l’unica in Romagna che lo supera (Ravenna: 1,15; Faenza: 1,16; Forlì: 0,81; Rimini: 0,51). I prestiti complessivi si attestano su una media giornaliera di 455 unità. Nonostante sia di tutto rispetto, il dato complessivo risente di una piccola flessione, pari al 3%, rispetto all’anno 2016, dovuta ai lavori di restauro e riammodernamento della sezione saggistica, che contiamo di “restituire” ai fruitori della biblioteca entro il mese di marzo prossimo. Rimangono invece pressoché invariati i prestiti sulle rimanenti sezioni di pubblica lettura e della Mediateca. Degna di nota la sezione viaggi, che raggiunge quota 5.596 prestiti ed un incremento del 13,2% rispetto all’anno precedente. In aumento anche la circolazione di documenti della Biblioteca Ragazzi, particolarmente rilevante anche per il rilancio delle visite didattiche, che hanno visto la partecipazione di 118 classi durante tutto l’anno, e l’importante attività di promozione della lettura anche attraverso le letture animate del venerdì, i laboratori, le bacheche e le bibliografie tematiche. Segno positivo anche per i prestiti di e-book che quest’anno raggiungono quota 1.160, indice di una tendenza in costante crescita. La Mediateca prosegue la sua attività di diffusione della cultura cinematografica sul territorio e sulla città, non solo attraverso il suo patrimonio e le sue raccolte molto gradite da parte dell’utenza, ma anche con una forte attività promozionale caratterizzata dalle 85 bacheche e vetrine proposte nel corso dell’anno che hanno determinato un incremento della circolazione dei documenti esposti pari all’83%. I giorni di apertura al pubblico sono stati 341, con una media giornaliera di ingressi pari a 818 persone e settimanale di 5.363 persone. Consapevoli della necessità di rafforzare ulteriormente il rapporto con il pubblico della biblioteca (nel 2017 gli iscritti attivi che hanno effettuato almeno un prestito sono stati 11.585) e con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e di concretizzare un impegno preso sia pubblicamente, sia in sede di Commissione Consiliare, abbiamo ritenuto opportuno “metterci in ascolto” attraverso l’avvio di un’attenta attività di monitoraggio dell’offerta proposta dalla Biblioteca Malatestiana. Per questo è stata offerta ai cittadini, per la prima volta, la possibilità di compilare un questionario di gradimento dei servizi, realizzato in collaborazione con il Comitato Scientifico. La rilevazione, avviata alla fine di novembre 2017, si concluderà nel mese di giugno 2018. A tutt’oggi sono più di 1.000 i cittadini che hanno provveduto alla compilazione cartacea oppure on line sul sito della biblioteca. É continuato l’impegno per la valorizzazione del patrimonio storico e per le attività di conservazione del patrimonio monumentale e l’impegno a promuovere la conoscenza della Biblioteca attraverso l’offerta delle visite guidate: nel 2017 sono state 19.613 le persone che hanno varcato la soglia dell’Aula del Nuti, in linea con la media del quadriennio 14-17 (19.304). È proseguita l’attività di restauro dei codici Malatestiani: grazie all’intervento di privati che hanno usufruito dell’opportunità Art bonus, sono stati restaurati i codici D.VIII.1 “Epistulae” di San Girolamo, S.IV.3 “Corpus iuris civilis. Codex” di Giustiniano, S.V.4 “Opera” di Galeno, D.XVI.4 “Quodlibeta” di Enrico di Gand, D.XXVIII.3 “Commento ai salmi” di S. Giovanni Crisostomo, D.XII.4 “Epistulae” di S. Cipriano. La Biblioteca Malatestiana, inoltre, continua ad affermarsi quale luogo di uguaglianza sociale e spazio di promozione culturale aperto al territorio. Il consuntivo dell’attività 2017 evidenzia un legame sempre più forte che unisce i cesenati alla propria biblioteca, anche se questa non è una novità. Tale fattore positivo conferma che la promozione della lettura e l’accesso alle conoscenze devono rimanere un obiettivo costante e mirare all’arricchimento di tutti i cittadini in termini di sapere, creatività e partecipazione attiva. La Malatestiana si conferma anche come spazio di incontro e relazioni culturali ed umane. Le numerose iniziative promosse, o ospitate, rivolte a diverse fasce di pubblico, quest’anno hanno raggiunto quota 341. Di particolare rilevanza e spessore il cartellone di incontri proposti dal Comitato Scientifico della Biblioteca Malatestiana – di questo ringraziamo per il prezioso lavoro il Presidente Andrea Daltri e gli altri componenti, Valentina Orioli, Marino Mengozzi e Maurizio Balestra – che ha coinvolto figure di calibro nazionale e internazionale come Ivano Dionigi, Massimo Cacciari, Giovanni M. Flick e la saggista Andrea Marcolongo, che con il suo libro La lingua geniale, è stato il testo di saggistica più prestato. La biblioteca si conferma sempre più come luogo di riferimento della cultura cittadina, sia in termini di spazio aperto alle istanze culturali, sia alle esigenze conoscitive del territorio: tra i gruppi che fanno riferimento alla Malatestiana, si segnalano in particolar modo il gruppo di lettura Libriamoci e il gruppo di lettori ad alta voce Leggio. Ed infine, alcune curiosità: i libri più prestati nel 2017 sono stati La ragazza del treno di Paula Hawkins, La vita perfetta di Renée Knight e L’amica geniale. Storia di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante, mentre per la sezione bambini e ragazzi al primo posto si è piazzato Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling seguito da Diario di una schiappa. La legge dei più grandi di Jeff Kinney e Colpa delle stelle di John Green. Tra i film più richiesti desta particolare sorpresa Mommy di Xavier Dolan che, dopo la proiezione avvenuta con grande successo all’interno della rassegna mensile Cesena Cinema, non ha conosciuto sosta nella circolazione, andando in prestito per ben 82 volte durante quest’anno. La serie tv più prestata è Il Trono di Spade, mentre la graphic novel più letta è Kobane Calling di Zerocalcare.