Rimini

Nove anni e otto mesi per i tre minorenni responsabili dello stupro di gruppo a Miramare

I turisti polacchi hanno scritto una lettera: " Non so se passerà mai la paura e il senso di vergogna che mi accompagnano"

Nove anni e otto mesi per i tre minorenni responsabili dello stupro di gruppo a Miramare
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08/febbraio/2018 - h. 18.28

RIMINI Questa, prima di tutto, è la storia di tre vittime. Così è significativo nel giorno delle condanne ai tre minorenni che completa il quadro delle sentenze relative allo stupro di gruppo sulla spiaggia di Miramare, partire dalle loro parole. Una coppia polacca che era venuta in Romagna a trascorrere una vacanza in agosto che si è trasformata nel peggiore degli incubi. Nell'aula del tribunale dei Minori di Bologna che oggi ha condannato i tre a 9 anni e 8 mesi a testa è stata dopositata dal loro avvocato, Maurizio Ghinelli, una lettera dei due turisti polacchi che raccontano cosa significa subire una violenza di quel tipo: "Mi capita di avere incubi notturni e attacchi di panico. Non so se passerà mai la paura e il senso di vergogna che mi accompagnano". Fatica nello studio, rischio di distacco della retina e paura quotidiana: "Prima dell'accaduto mi ritenevo una persona tollerante, ora sono diffidente e timoroso. Ho perso l'autostima e mi capitano pensieri con intenzione suicida", dice la ragazza. Il suo compagno: " "Ho paura del buio, della spiaggia, del mare, della gente che parla una lingua straniera". 
Tre vittime perché c'è anche una trans peruviana, anche lei sutprata dai tre. Per lei parla il suo avvocato, Enrico Graziosi. Secondo quanto riporta La Repubblica, il legale dice che "la mia assistita spera che un domani possano rifarsi la vita e rimediare ai loro errori". Intanto il gup Luigi Martello li ha ritenuti colpevoli di tutti gli atti di accusa. Erano otto in tutto. Oltre allo stupro alle due donne, c'è anche l'aggressione ad un'altra coppia avvenuta nei giorni precedenti. Il pm aveva chiesto 12 anni. L'udienza si svolgeva a 
porte chiuse e i ragazzi - due fratelli marocchini di 15 e 17 anni e un nigeriano di 16 - non avrebbero avuto reazioni particolari, già preparati dagli avvocati alla pesante condanna. 
I legali erano entrati in aula senza grandi speranze, affidandosi alla clemenza della corte. C'era l'ipotesi di una pena più lieve per il nigeriano, che è stato più collaborativo ma evidentemente il giudice ha pensato che non potesse bastare. Il congolese Guerlin Butungu, ventenne e considerato il leader del gruppo, è già stato condannato a 16 anni. Gli avvocati dei tre minori faranno appello. Mentre Alessandro Gazzea, legale del 16enne, in secondo grado c'è la possibilità di ottenere una pena più breve pare meno ottimista Marco Defendini, legale dei due marocchini. "Sarà difficile ottenere una pena più lieve". Sul caso si è pronunciato anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini, soddisfatto della rapidità con cui è arrivata la sentenza.