Gastronomia

In Emilia-Romagna crescono gli 'studenti del cibo': siamo a quota 20mila

Consegnati gli attestati ai primi 17 agrichef certificati da Terranostra

In Emilia-Romagna crescono gli 'studenti del cibo': siamo a quota 20mila

I primi agrichef dell'Emilia-Romagna

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10/febbraio/2018 - h. 12.12

Arrivano i primi agrichef nelle fattorie dell’Emila Romagna. Lo annuncia Coldiretti Emilia Romagna in occasione della consegna degli attestati di partecipazione al primo corso per agrichef promosso da Terranostra, l’associazione agrituristica di Coldiretti, e Campagna Amica. In Emilia Romagna il numero dei giovani che vedono una prospettiva di lavoro futuro nel cibo ha raggiunto la cifra record di 20.361. Tanti sono infatti gli studenti che nella nostra regione frequentano scuole Alberghiere e Agrarie, che rappresentano – informa Coldiretti Romagna – oltre il 10 per cento dei 189 mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2017/2018. La tendenza a privilegiare la produzione e l’elaborazione di alimenti come sbocco lavorativo è confermata anche dal sondaggio Coldiretti/Ixé secondo il quale il 54 per cento dei giovani oggi preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (21 per cento) o fare l’impiegato in banca (13 per cento). Il primo corso di Agrichef in Emilia Romagna – spiega Coldiretti Emilia Romagna – ha puntato a formare non solo chef abili ai fornelli, ma una figura professionale a tutto tondo, esperta anche in marketing e comunicazione, in grado di raccontare ad un cliente sempre più attento ed esigente la storia di un prodotto e la cultura del territorio che lo ha fatto nascere. 
Al termine del corso Diego Scaramuzza, presidente nazionale dell’associazione agrituristica Terranostra, e Marco Allaria Olivieri, direttore regionale di Coldiretti, hanno consegnato gli attestati di Agrichef a diciassette partecipanti al corso, provenienti da tutta l’Emilia Romagna. Si tratta di: Federica Branchini della Fattoria Quercia di Valsamoggia (BO); Claudio Trigari dell’agriturismo Il Grillo di Pianoro (BO); Fabiola Zoffoli della Fattoria Romagnola di Imola (BO); Luca Busato e Mattia Malossi dell’agriturismo I Tre Casali di Minerbio (BO); Morena Barzanti di Ca’ di Rico di Dovadola (FC); Giovanni Lambertini dell’agriturismo Le Gazze di Camposanto (MO); Luca Zuccarini di Ca’ de Fra’ di Casine di Sestola (MO); Hervin Hyka di Casa Nuova di Rivergaro (PC); Giuseppe Zilli di Cascina Moffelona di Gragnano Trebbiense (PC); Silvia Zucchi dell’agriturismo Montà dell’Orto di Alseno (PC); Gianluca Martelli dell’agriturismo Martelli di Ravenna; Stefano Gardi della Tenuta Nasano di Riolo Terme (RA); Daniela Dominici e Vittorina Gabellini della Fattoria della Bilancia di San Giovanni in Marignano (RN); Giuseppe Bambozzi e Daniele Pazzaglia dell’agriturismi Alba del Borgo di Fidenza (PR). Al termine del corso il presidente di Terranostra Diego Scaramuzza ha ringraziato i produttori di Campagna Amica che hanno messo a disposizione i prodotti agricoli per la cucina e la Sis, Società Italiana Sementi di Bologna, che ha messo a disposizione il riso Volano e la pasta prodotta con il grano antico “Senatore” Cappelli e la Cab di Brisighella che ha fornito il prezioso olio extravergine di oliva.