Cesena

Sacro Cuore, il Comune dà l'ultimatum alla società costruttrice

L'amministrazione scrive alla società perché prenda provvedimenti e acceleri sui lavori, altrimenti il sindaco firmerà un apposita ordinanza

Sacro Cuore, il Comune dà l'ultimatum alla società costruttrice
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17/febbraio/2018 - h. 12.37

CESENA - Il Comune di Cesena si prepara a emanare le ordinanze necessarie per imporre la sistemazione, la bonifica e la messa in sicurezza dell’area del cantiere Sacro cuore e della viabilità interessata. Ma prima di arrivare a questo si rivolge direttamente alla Compagnia del Sacro Cuore srl (società titolare del permesso di costruire), per sollecitarla ad attivare celermente interventi adeguati, che permettano di superare definitivamente i molteplici disagi causati dalla prolungata presenza del cantiere. Lo scrive in una nota la stessa aministrazione.

La richiesta è contenuta in una lettera firmata dal Sindaco Paolo Lucchi e dagli Assessori Maura Miserocchi e Orazio Moretti, inviata ieri alla società. Nella loro comunicazione gli amministratori ripercorrono le tappe salienti della tormentata storia del cantiere, avviato nel dicembre 2008 e sottoposto a sequestro per oltre 5 anni a partire dall’ottobre 2009. Gli amministratori rimarcano come – fin dal 2015, a conclusione della vicenda giudiziaria – non ci siano più ostacoli per intervenire sul cantiere, tant’è vero che  - ricorda l'amministrazione - "già all’epoca il Comune aveva chiesto alla Compagnia Sacro Cuore di adottare velocemente misure per la sua messa in sicurezza sia da un punto di vista viario, sia da un punto di vista igienico-sanitario. Sembrava che la questione fosse ormai risolta, quando la Compagnia Sacro Cuore presentò una domanda di Variante al Permesso di costruire datato 2008, che lasciava presagire l’intenzione di riprendere i lavori. Ma più di un anno e mezzo è passato da quando il Consiglio comunale ha dato il via libera a questa Variante, e non è successo nulla. E nel frattempo proseguono i disagi; anzi, quelli di tipo ambientale, inevitabilmente, si acuiranno con la stagione calda. Proprio per scongiurare questa evenienza, l’Amministrazione comunale ha deciso di prendere questa iniziativa".